Rep. Dem. del Congo: Felix Tshisekedi nuovo presidente

Pubblicato il 25 gennaio 2019 alle 6:02 in Africa Rep. Dem. del Congo

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Il leader dell’opposizione della Repubblica Democratica del Congo, Felix Tshisekedi, è il nuovo presidente del Paese africano.

Nel discorso di fronte ai propri seguaci, al momento del giuramento, avvenuto giovedì 24 gennaio, Tshisekedi ha affermato che la Repubblica Democratica del Congo non sarà più un Paese “diviso, pieno di odio o tribalismo”. “Vogliamo costruire un Congo forte della sua diversità culturale, promuoveremo il suo sviluppo, la sua pace e la sua sicurezza”, ha continuano il nuovo presidente.

La vittoria di Tshisekedi alle elezioni del 30 dicembre è stata seguita da accuse gli che imputavano di aver concluso un accordo con il presidente uscente, Joseph Kabila, per sottrarre consensi al candidato Martin Fayulu. Sia Tshisekedi sia Kabila, tuttavia, hanno respinto tali indiscrezioni.

Migliaai di seguaci di Tshisekedi, vestititi di bianco, si sono radunati di fronte al Palazzo della Nazione, la sede della presidenza a Kinshasa, per celebrare il giuramento del nuovo leader. “Speriamo che questo sia un vero cambiamento, dal momento che ha preso il potere senza alcun bagno di sangue”, ha affermato un membro del partito del presidente, Union for Democracy and Social Progress (UDPS), Saddam Kongolo.

Uno dei primi compiti di Tshisekedi sarà quello di nominare il primo ministro, che dovrebbe essere uno della cerchia di Kabila, in quando i suoi seguaci possiedono una forte maggioranza in Parlamento.

Dopo aver guadagnato l’indipendenza dal Belgio, nel 1960, la Repubblica Democratica del Congo, Stato africano ricco di risorse, non è mai riuscito ad effettuare una transizione di potere pacifica. La violenza ha raggiunto il culmine e si è estesa in tutta la nazione dopo che Kabila, nel dicembre 2016, ha deciso di rimanere al potere per il terzo mandato presidenziale. Da allora, il conflitto ha spinto più di 1 milione e mezzo di congolesi ad abbandonare le proprie case, mentre più di 3.000 sono morti, tra l’ottobre 2016 e l’agosto 2017, nella sola regione di Greater Kasai.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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