Kenya: polizia sventa attacco di al-Shabaab

Pubblicato il 22 gennaio 2019 alle 11:34 in Africa Kenya

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La polizia del Kenya ha sventato un attacco di al-Shabaab che avrebbe dovuto colpire la sede di una compagnia cinese nella regione orientale del Paese. È quanto ha reso noto un ufficiale keniota a pochi giorni di distanza dall’attentato a Nairobi contro l’hotel Dusit, in cui sono morte 21 persone.

Le forze di sicurezza sono intervenute, lunedì 21 gennaio, quando un assalitore ha ferito una persona e ha cercato di colpire la sede della compagnia cinese, situata nella contea di Garissa, non lontana dal confine con la Somalia. Tale compagnia si occupa dei lavori per la costruzione dell’autostrada che collega Garissa a Mado Gashi.  

“Gli attentatori sono stati respinti immediatamente e c’è stata una sparatoria prima che questi scappassero”, ha riferito il comandante della polizia della contea, David Kerina, a Reuters. A suo avviso, gli assalitori, che erano armati, potrebbero essere militanti somali. Nonostante siano fuggiti, la polizia ha innalzato le misure di sicurezza assicurando ai cittadini che la situazione è sotto controllo.

Al momento, le autorità del Kenya hanno arrestato 9 persone legate all’attacco contro l’hotel Dusit, tra cui una persona con cittadinanza canadese. Sempre il 21 gennaio, un magistrato ha condannato 8 sospettati a 30 giorni di carcere, e un quarto uomo per 10 giorni, al fine di permettere il completamento delle indagini.

Tra gli attentati precedenti rivendicati da al-Shabaab che hanno colpito il Kenya si ricorda quello del 21 settembre 2013, presso il Westgate shopping mall, in cui morirono almeno 67 persone. Successivamente, il gruppo terroristico, il 2 aprile 2015, ha attaccatp l’università di Garissa, nell’Est del Kenya, uccidendo 148 individui. Nel corso dell’estate passata, al-Shabaab ha più volte attaccato le forze di sicurezza keniote.

Il Kenya è un Paese dell’Africa orientale a maggioranza cristiana, il cui 11,1%, tuttavia, professa la fede musulmana. Nonostante non sia mai stato teatro di conflitti religiosi interni, le violenze di al-Shabaab si sono intensificate da quando lo Stato africano è entrato a far parte dell’AMISOM, nel 2011. La maggior parte degli attacchi dei jihadisti somali in Kenya avviene al confine con la Somalia, nel Nord del Paese.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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