Bogotà: autobomba esplode in accademia di polizia

Pubblicato il 17 gennaio 2019 alle 21:00 in America Latina Colombia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Un’autobomba è esplosa in un’accademia di polizia a Bogotà, uccidendo e ferendo diverse persone, secondo quanto riferito dalla polizia colombiana.

Il ministero della Difesa colombiano ha dichiarato che almeno 20 persone sono morte e 60 sono rimaste ferite a seguito dell’esplosione della bomba nell’accademia di polizia Generale Santander, nella capitale.

Secondo i rapporti preliminari della polizia, pubblicati dal quotidiano El Colombiano, non è ancora chiaro il numero dei morti.

Il sindaco di Bogotá, Enrique Peñalosa, ha confermato che almeno otto persone sono morte a causa dell’esplosione. Altre 29 persone sono rimaste ferite.

Dei testimoni hanno detto di aver udito una forte esplosione che ha infranto le finestre degli edifici nelle immediate vicinanze dell’Accademia di polizia Generale Santander.

Il caso è seguito da tutte le agenzie di emergenza della capitale. Al momento la polizia nazionale non esclude che si tratti di un attacco terroristico.

Secondo i primi rapporti dell’intelligence, l’attacco è stato perpetrato da una persona che, guidando un furgone apparentemente carico di esplosivo, ha fatto irruzione nella scuola in modo violento e pochi secondi dopo è stata attivata la carica.

“Chiediamo ai cittadini di non condividere le immagini delle vittime dell’esplosione all’Accademia di polizia Generale Santander. Rispetto per le vittime “, ha scritto il sindaco di Bogotà in un tweet.

Presso l’accademia erano programmate diverse cerimonie di ascensione degli ufficiali, motivo per cui in quel momento erano presenti, oltre agli ufficiali di polizia e molti cadetti, anche i familiari di coloro che sarebbero stati promossi nel corso della cerimonia.

Il presidente colombiano Iván Duque ha descritto l’incidente come un “atto di terrorismo”, aggiungendo che tornerà a Bogotà il prima possibile.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.