Frontex: nel 2018 entrate irregolari diminuite di 1/4

Pubblicato il 16 gennaio 2019 alle 6:01 in Europa Immigrazione

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Nel 2018, il numero di entrate irregolari in Europa è diminuito di ¼ rispetto al 2017, registrando una cifra pari a 150.000, la più bassa degli ultimi 5 anni.

Secondo quanto riportato da Frontex, l’agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, tale diminuzione è stata dovuta al crollo nel numero di traversate lungo la rotta del Mediterraneo centrale, che collega la Libia all’Italia, dove le partenze sono state minori dell’87% rispetto all’anno passato. Le partenze dall’Algeria sono dimezzate, mentre quelle dalla Tunisia sono rimaste più o meno le stesse. Le de principali nazionalità di migranti che hanno attraversato tale tratta sono tunisina ed eritrea che, insieme, costituiscono circa 1/3 del totale.

Per quanto riguarda la rotta del Mediterraneo occidentale, che collega la Spagna al Nord Africa, è stato registrato un raddoppiamento di traversate, pari a circa 57.000, divenendo la rotta più attiva di tutto il Mediterraneo. Il Marocco, invece, è divenuto il principale porto di partenza del Nord Africa per tutti i migranti intenzionati a raggiungere l’Europa. La maggior parte degli stranieri che ha attraversato tale rotta era originario dei Paesi dell’Africa sub-sahariana, anche se negli ultimi mesi c’è stato un aumento nel numero dei cittadini marocchini che si sono imbarcati alla volta della Spagna.

In merito alla rotta del Mediterraneo orientale, il numero delle entrate irregolari in Europa è aumentato di circa 1/3 rispetto al 2018, raggiungendo i 56.000. Ciò è stato causato da un maggior numero di traversate al confine tra Turchia e Grecia. Le principali nazionalità dei migranti che hanno attraversato tale porzione del Mediterraneo sono state afghana, siriana ed irachena.

Nel 2018, per la prima volta, Frontex ha iniziato a registrare dati in merito al genere e all’età dei migranti irregolari, osservando che il 18% dei migranti erano donne, e che 1 su 5 stranieri fermati dalla polizia era al di sotto dei 18 anni.

 Secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale per la Migrazione (IOM), nei primi 13 giorni del 2019, sono sbarcati in Europa complessivamente 2.200 migranti, un numero leggermente superiore rispetto ai 1.915 stranieri giunti in territorio europei via mare nello stesso periodo del 2018. I morti nel Mediterraneo in tale lasso di tempo, invece, ammontano a 16, cifra molto inferiore rispetto ai 194 decessi registrati nei primi 13 giorni dell’anno passato.

Consulta l’archivio sull’immigrazione di Sicurezza Internazionale, dove troverai centinaia di articoli in ordine cronologico.

Sofia Cecinini

 

di Redazione

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