Candidato PPE al Consiglio d’Europa: ricondurremo la Russia alla democrazia

Pubblicato il 14 gennaio 2019 alle 15:00 in Europa Russia

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L’ex primo ministro lituano Andrius Kubilius ha dichiarato che se diventasse Segretario Generale del Consiglio d’Europa, farebbe di tutto per far “tornare la Russia alla democrazia”. Kubilius ha affermato che, una volta eletto, farebbe in modo che “tutti i paesi partecipanti aderiscano ai principi stabiliti.

“La mia strategia è semplice: la Russia dovrebbe essere guidata dalle regole stabilite dal Consiglio d’Europa, che si applicano a tutti gli altri stati. Il fatto che la Russia sia grande, il fatto che il contributo finanziario della Federazione russa sia relativamente alto, non cambia le regole” – ha affermato l’ex primo ministro della Lituania alla stazione radio Ziniu radijas. Secondo il politico, Vilnius è interessata a che Mosca operi per tornare ai “principi democratici”.

Nel 2014, a causa degli eventi in Ucraina orientale e dell’annessione della Crimea, la Russia è stata privata del diritto di voto all’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE). Più tardi, Mosca ha smesso di fornire i documenti necessari per l’accreditamento dei suoi delegati e l’anno scorso ha annunciato che avrebbe sospeso il pagamento del contributo finanziario fino a quando i diritti della delegazione russa non fossero stati completamente ripristinati. Allo stesso tempo, tuttavia, la Russia non si è rifiutata di adempiere ai propri obblighi politici e diplomatici nei confronti del Consiglio. Il ministro degli Esteri di Mosca, Sergej Lavrov ha sottolineato che la Russia non intende lasciare l’APCE e che se ne andrà solo se altri paesi decidessero di escluderla. A sua volta, l’organizzazione ha lamentato difficoltà finanziarie a causa della mancanza di contributi russi.

Nei mesi scorsi il governo lituano ha deciso di candidare Kubilius per la carica di Segretario Generale del Consiglio d’Europa. L’ex primo ministro di Vilnius rappresenta il Partito popolare europeo, che riunisce diversi partiti politici conservatori dei paesi europei, tra cui Forza Italia e l’Unione Cristiano Democratica di Angela Merkel. A novembre, i rappresentanti del PPE hanno manifestato il proprio sostegno formale a Kubilus. L’ex premier è esponente del partito di opposizione Unione della Patria – Cristiano-democratici lituani, i cui parlamentari sono noti per le loro dichiarazioni anti-russe e per l’opposizione radicale al partito di governo Unione dei contadini e verdi della Lituania. Il segretario generale del Consiglio d’Europa è eletto per un mandato di cinque anni. L’organizzazione è attualmente guidata dall’ex primo ministro norvegese Thorbjørn Jagland, il cui mandato scade nel 2019.

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Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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