Gli USA terranno una conferenza sull’Iran in Polonia

Pubblicato il 12 gennaio 2019 alle 10:54 in Iran USA e Canada

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Gli Stati Uniti stanno pianificando di organizzare a Varsavia, in Polonia, il 13 e 14 febbraio, un summit globale con focus sul Medio Oriente, in particolare sull’Iran, secondo quanto comunicato dal Dipartimento di Stato, venerdì 11 gennaio.

Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, in una intervista all’emittente Fox News mandata in onda venerdì 11 gennaio ha spiegato che l’incontro si concentrerà sulla stabilità, pace, libertà e sicurezza del Medio Oriente, e ciò include altresì assicurare che l’Iran non sia una influenza destabilizzante. Pompeo ha dichiarato che il summit “vedrà la partecipazione di numerosi Paesi di tutti il mondo, da Asia e Africa, le nazioni dell’emisfero occidentale, l’Europa e ovviamente il Medio Oriente”.

Il Dipartimento di Stato americano ha dichiarato che, durante il summit, verranno trattate numerose questioni, fra le quali il terrorismo e l’estremismo, lo sviluppo e la proliferazione missilistica, il commercio e la sicurezza marittima e le minacce poste dai gruppi affiliati nella regione.

Attualmente, Pompeo è impegnato in tour di 8 giorni in Medio Oriente e, durante tale viaggio, ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno raddoppiando gli sforzi per esercitare pressione sull’Iran e cercare di convincere gli alleati che Washington è impegnata a combattere l’ISIS nonostante la decisione del presidente statunitense, Donald Trump, di ritirare le truppe dalla Siria. Pompeo si è recato in Medio Oriente per raccogliere supporto nella regione su vari fronti, dal ritiro delle truppe all’alterco tra Arabia Saudita e Qatar, fino all’uccisione del giornalista saudita Jamal Khashoggi.

Il primo ministro polacco, Jacek Czaputowicz, ha dichiarato di sperare che la conferenza avvicini l’Unione Europea e gli Stati Uniti, che nel 2018 si sono ritirati dall’accordo nucleare del 2015 con l’Iran. Nonostante la Polonia supporti i tentativi europei di mantenere in auge il patto, l’accordo tuttavia “non ferma l’Iran dall’attuare attività destabilizzanti nella regione”. Il premier della Polonia ha spiegato che più di 70 Paesi sono stati invitati al summit, inclusi tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.

Da parte sua, il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, ha definito l’evento “un disperato circo anti-Iran”. L’uomo ha pubblicato un post su Twitter: “Promemoria per coloro che organizzeranno/parteciperanno alla conferenza anti-Iran: chi ha partecipato all’ultimo show anti-Iran degli Stati Uniti adesso è morto, in disgrazia o emarginato. E l’Iran è più forte che mai”.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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