Stati Uniti: falliti negoziati con Trump, democratici approveranno nuova legge contro shutdown

Pubblicato il 6 gennaio 2019 alle 12:11 in USA e Canada

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La portavoce della Camera dei Rappresentanti statunitense, Nancy Pelosi, ha dichiarato che i democratici approveranno una nuova legislatura per cercare di riavviare i lavori di alcune parti del governo, la seconda settimana di gennaio, dopo che i negoziati con l’amministrazione Trump per porre fine allo shutdown sono fallite.

Il governo degli Stati Uniti aveva parzialmente interrotto le sue attività sabato 22 dicembre, a causa della richiesta del presidente, Donald Trump, che il Congresso destinasse 5 miliardi di dollari alla costruzione del muro al confine con il Messico. L’impasse ha bloccato i fondi a diversi programmi del governo federale, tra i quali i dipartimenti di Sicurezza Nazionale, Giustizia e Agricoltura, mentre circa 400.000 impiegati stanno lavorando senza ricevere stipendio.

Il 3 gennaio, i democratici erano tornati a controllare la Camera dei Rappresentanti e avevano approvato una legge per riavviare le attività governative, senza fornire fondi per il muro. Tale regolamento prevedeva 1,3 miliardi di dollari destinati alla recinzione di confine e 300 milioni di dollari per altri strumenti destinati alla sicurezza frontaliera, quali telecamere e altri dispositivi. Tuttavia, Trump ha dichiarato che non firmerà la legge fino a quando non otterrà tali finanziamenti. Inizialmente, il presidente degli Stati Uniti voleva che il muro al confine fosse costruito con mattoni, ma in un secondo momento ha accettato la possibilità che venga invece innalzata una barriera di ferro, insistendo tuttavia che i fondi da destinarvi siano non meno di 5,6 miliardi di dollari.

Dopo il fallito incontro di sabato 5 gennaio, volto a spezzare l’impasse, la Pelosi aveva dichiarato che i democratici cercheranno nuovamente di ristabilire le attività delle agenzie governative la prossima settimana, attraverso una legge di stanziamento di fondi graduale, partendo con il Dipartimento del Tesoro e l’Internal Revenue Service, l’agenzia di riscossione delle tasse.

Il vice presidente degli Stati Uniti, Mike Pence, era a capo del team dell’amministrazione Trump all’incontro del 5 gennaio, che ha definito “produttivo”. Tuttavia, uno dei consiglieri ha sottolineato che non sono avvenute discussioni approfondite di un possibile compresso in relazioni ai fondi per la sicurezza frontaliera. Le due parti si incontreranno nuovamente domenica 6 gennaio. Un consigliere dei democratici ha spiegato che la sua parte ha fatto pressioni sull’amministrazione perché riavvi le attività del governo, sottolineando che fare progressi sulla questione della sicurezza di confine potrebbe essere difficile a causa dell’impasse.

In una serie di post su Twitter, Trump ha ripetuto le sue richieste relative ai finanziamenti per il muro al confine con il Messico. “I democratici potrebbero risolvere lo shutdown in pochissimo tempo. Tutto ciò che devono fare è approvare un vero programma di Sicurezza Frontaliera (incluso il Muro), qualcosa che tutti, tranne i trafficanti di droga, di persone e i criminali, vogliono davvero!” ha scritto il presidente. Il leader della Casa Bianca ha altresì minacciato, venerdì 4 gennaio, di utilizzare lo stato di emergenza per costruire il muro senza l’approvazione del Congresso. Tuttavia, secondo Reuters, tale mossa avrebbe sicuramente impedimenti a livello legale.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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