Immigrazione: UK richiama navi dall’estero per pattugliare il Canale della Manica

Pubblicato il 2 gennaio 2019 alle 6:01 in Europa Immigrazione

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La Gran Bretagna ha richiamato due navi di pattuglia dall’estero perché aiutino a gestire l’aumento del numero di migranti che cerca di raggiungere il Paese dalla Francia, secondo quanto dichiarato lunedì 31 dicembre dal ministro degli Interni, Sajid Javid.

Negli ultimi mesi, si è verificato un aumento del numero di migranti che cercano di attraversare il Canale della Manica, dalla Francia verso l’Inghilterra. Lunedì 31 dicembre, in seguito a un incontro a Londra con alcuni funzionari, Javid ha dichiarato che due ulteriori navi si uniranno alle 3 imbarcazioni che lavorano già nell’area.

Il ministro degli Interni inglese ha dichiarato che, a dicembre, circa 230 migranti hanno tentato l’attraversamento di una delle aree più ricche di rotte commerciali del mondo. Almeno alla metà di essi è stato vietato di lasciare la Francia. Negli ultimi 3 mesi, inoltre, si è verificato circa l’80% di tutti i tentativi di attraversamento del 2018, una cifra che è aumentata rispetto al 2017. Secondo Javid, la decisione di integrare i controlli con altre due imbarcazioni di pattuglia gioverà al lato umano della situazione e, allo stesso tempo, proteggerà al meglio i confini del Paese.

Il Ministero degli Interni ha dichiarato che la maggior parte di coloro che sono arrivati in Inghilterra nell’ultimo periodo sono iraniani, ma ha specificato che non pubblicherà dati regolarmente né fornirà conteggi aggiornati o paragoni rispetto agli anni precedenti.

Francia e Gran Bretagna hanno stretto un accordo per migliorare la cooperazione nel Canale della Manica. Secondo il patto, oltre all’aumento delle pattuglie verranno smantellate le bande di trafficanti di umani e migliorata la consapevolezza dei pericoli verso i quali si va incontro quando si intraprende un viaggio in mare in una delle zone più trafficate a livello commerciale.

Al-Jazeera in lingua inglese ha riportato che, nel 2016, la Francia ha effettuato 23 intercettazioni di migranti in mare, a bordo di gommoni o piccole imbarcazioni, mentre nel 2017 ne ha contate 12. Dall’inizio del 2018, gli ufficiali della marina francese hanno condotto 23 operazioni, sia per soccorrere i migranti in mare, sia per fermarli dallo sbarcare. Le ultime attività del genere sono avvenute tra il 12 e il 13 novembre, quando alcuni rifugiati avevano rubato un peschereccio francese per raggiungere l’Inghilterra, e il 25 dicembre, quando le autorità francesi e britanniche avevano tratto in salvo circa 40 migranti che, su diverse barche, stavano cercando di raggiungere l’Inghilterra.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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