Germania: uomo alla guida di un’auto cerca di travolgere stranieri

Pubblicato il 2 gennaio 2019 alle 15:26 in Europa Germania

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Un uomo alla guida di un’auto si è scagliato contro diversi gruppi di passanti nelle città di Bottrop ed Essen, in Germania, ferendo complessivamente 8 persone, tra cui alcuni stranieri. Ad avviso della polizia, l’attentatore avrebbe problemi psichici e sarebbe stato mosso da motivazioni xenofobe.

Gli attacchi, entrambi avvenuti la sera del primo gennaio poco dopo la mezzanotte, sono stati compiuti da un 50enne alla guida di una Mercedes. Deutsche Welle ha riportato la dinamica degli incidenti, secondo cui l’uomo si è lanciato contro un pedone a Bottrop, che però è riuscito ad evitare di essere travolto. Successivamente, l’assalitore ha cercato di investire un gruppo di persone che camminavano al di là della strada, ferendone almeno 8, di cui alcuni gravemente. Dopodichè, l’uomo ha cercato di travolgere un secondo gruppo di persone che stavano aspettando alla fermata dell’autobus nella città vicina di Essen, dove è stato poi fermato ed arrestato dalla polizia.

Tra le vittime c’è una famiglia siriana, formata da madre 46enne, che è rimasta ferita gravemente, marito 48enne e figli di 16 e 17 anni. Gli altri coinvolti sono una donna afghana di 29 anni con il figlio di 4 anni, una bambina siriana di 10 anni e un 34enne tedesco di origini turche. Nel pomeriggio del 2 gennaio, il procuratore generale di Essen ha emesso un mandato di arresto per l’aggressore, accusato ti tentato omicidio.

Il ministro dell’Interno dello Stato della Renina Settentrionale-Vestfalia (NRW), Herbert Reul, ha riferito che l’uomo aveva tentato di scagliarsi contro un altro gruppo di persone ad Essen. Il sindaco di Bottrop, Bernd Tischler, si è detto “atterrito e profondamente colpito” dall’attacco, affermando di sperare che i feriti si rimettano in fretta. Alla luce degli incidenti, Tischler ha annunciato che le celebrazioni per il centesimo anniversario di Bottrop previste per giovedì 3 gennaio sono state cancellate.

Secondo quanto riferito dalla polizia, una volta arrestato, l’uomo avrebbe fatto commenti razzisti, confermando quanto riferito dal ministro Reul, secondo cui l’aggressore “aveva la chiara intenzione di uccidere stranieri”, motivo per cui l’accaduto deve essere preso in seria considerazione. Sono in corso indagini e, a suo dire, verrà mostrata zero tolleranza verso i crimini violenti, qualsiasi sarà la motivazione.

Un portavoce del governo nazionale ha riferito che Berlino condanna fortemente tutte le forme di violenza e che in Germania non c’è posto per l’estremismo e l’intolleranza. Il ministro dell’Interno tedesco, Horst Seehofer, ha giurato che le autorità perseguiranno il colpevole con risolutezza e severità.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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