Al-Sisi ordina creazione di organo per contrastare gli incidenti settari

Pubblicato il 2 gennaio 2019 alle 7:21 in Africa Egitto

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Il presidente dell’Egitto, Abdel Fattah al-Sisi, ha ordinato la creazione di un nuovo comitato per contrastare gli incidenti settari.

La decisione del leader egiziano è stata presa alla luce dei crescenti attentati contro i cristiani copti del Paese nordafricano, i quali vengono ripetutamente colpiti dai militanti islamisti. Uno dei più gravi incidenti che ha coinvolto tale minoranza, che costituisce il 10% dei 90 milioni di cittadini egiziani, è avvenuto l’11 dicembre 2016, quando sono morte 25 persone in un attacco rivendicato dall’ISIS contro la cattedrale copta ortodossa di San Marco, al Cairo. Tra le vittime c’erano sia donne che bambini.

Il nuovo organo, composto dai consiglieri di sicurezza e antiterrorismo di al-Sisi, verrà guidato dall’ex ministro dell’Interno, Abdel Ghaffar, e avrà il compito di sviluppare una strategia generale per prevenire ed affrontare gli incidenti settari. La decisione del presidente egiziano entrerà in vigore lunedì 31 dicembre, in vista delle celebrazioni del Natale copto, previsto per il 7 gennaio.

Il 20 dicembre, lapolizia egiziana ha ucciso 8 militanti islamisti e ne ha arrestati altri 4 nel corso di una sparatoria al Cairo. La notizia è stata annunciata dal Ministero dell’Interno, il quale ha specificato che i sospettati facevano parte del gruppo Hasm, considerato una fazione della Fratellanza Musulmana. La sparatoria è iniziata nel corso di un raid della polizia nella capitale egiziana, nel distretto di Giza, sulla base di informazioni di intelligence relative a possibili attacchi durante le festività natalizie dei cristiani copti. Nono sono stati forniti ulteriori dettagli.

Emerso a livello mediatico nel 2016, Hasm ha rivendicato numerosi attacchi contro le forze di sicurezza egiziane. In uno degli attentati più significativi, avvenuto il 9 dicembre 2016, i membri dell’organizzazione sono stati ritenuti responsabili di un’esplosione che ha provocato la morte di 6 poliziotti. Da parte loro, i Fratelli Musulmani negano ogni legame con il gruppo e lo stesso Hasm non ha mai fatto dichiarazioni di affiliazione con la Fratellanza.Da dicembre 2017, gli attacchi di Hasm si sono spostati gradualmente dal Sinai nell’entroterra, prendendo di mira sia i cristiani copti sia i membri delle forze dell’ordine e i loro posti di blocco presenti dentro e intorno alle principali città egiziane. I militanti dello Stato islamico nel Sinai del Nord non hanno segnalato alcun collegamento con Hasm, che compie la maggior parte dei suoi attacchi nella regione del delta del Nilo. 

In Egitto, oltre ad Hasm ed ISIS, le forze di sicurezza affrontano offensive terroristiche nel deserto occidentale anche da parte di militanti legati ad al-Qaeda che, secondo fonti militari egiziane, avrebbero sede in Libia.

Nel frattempo, il 28 dicembre, 3turisti vietnamiti sono morti, insieme alla guida egiziana che li scortava, e altri 10 erano rimasti feriti, quando una bomba è improvvisamente esplosa sul ciglio della strada colpendo il loro pullman. L’attentato è avvenuto intorno alle 18.15 locali, a circa 4 km dalle piramidi di Giza, sito turistico di fama mondiale e, secondo quanto aveva reso noto il Ministero dell’Interno egiziano, è stato effettuato utilizzando ordigno rudimentale. Al momento, nessuna organizzazione o gruppo terroristico ha rivendicato l’azione.

Nel febbraio 2018 il governo egiziano, che ha fatto della lotta al terrorismo il suo obiettivo primario, ha lanciato una imponente campagna militare contro i militanti islamici nella Penisola del Sinai e nelle aree meridionali e al confine con la Libia. Data la situazione, già nel corso del 2016 il presidente al-Sisi ha aumentato le misure antiterrorismo, ordinando all’esercito egiziano di portare avanti le operazioni contro l’Isis nel nord del Sinai, sotto l’iniziativa Operation Right of the Martyr, per limitare la minaccia terroristica ed evitare che i jihadisti riuscissero a stabilire una base operativa fissa.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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