UK: presunto attacco terroristico a Manchester

Pubblicato il 1 gennaio 2019 alle 17:18 in Europa UK

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Nella notte di Capodanno un uomo, armato con un coltello da cucina, ha pugnalato 3 persone, tra cui un poliziotto, presso la stazione ferroviaria Victoria, a Manchester, in un attacco che, a detta delle forze dell’ordine, è molto probabilmente di natura terroristica.

La polizia di Greater Manchester, nella giornata di martedì primo gennaio, ha reso noto che le sue unità stanno perquisendo un’abitazione ubicata nell’area urbana Cheetham Hill di Manchester, dopo aver arrestato un uomo sospettato di essere il responsabile dell’attacco. L’identità dell’individuo non è ancora stata resa pubblica. Stando alla ricostruzione di un testimone, Sam Clack, produttore della BBC che si trovava nella stazione ferrioviaria durante il momento dell’aggressione, l’uomo avrebbe improvvisamente aggredito e pugnalato diverse persone con un coltello da cucina, urlando il nome di Allah, e affermando: “Finché continuerete a bombardare quei Paesi, ecco cosa continuerà a succedervi”.

Tra i feriti, ha spiegato la polizia, vi sono una donna e un uomo entrambi sulla 50ina; i due sono stati portati in ospedale in condizioni gravi, ma non sembrano essere in pericolo di vita.

Il terzo ferito, anch’esso pugnalato dall’aggressore, è un poliziotto di circa 30anni, ma è stato dimesso dall’ospedale già nella prima mattinata di martedì 1 gennaio.

“Stiamo indagando sulla vicenda con il protocollo di un attacco terroristico”, ha rivelato il Commissario capo, Ian Hopkins, lodando i poliziotti intervenuti sulla scena per la loro efficienza e il coraggio con cui, nel giro di pochi minuti, sono riusciti ad arrestare il principale sospettato. Hopkins ha affermato che, altrimenti, molte persone sarebbero state colpite dall’attacco di lunedì, in particolare poiché è avvenuto molto vicino al luogo in cui, il 22 maggio 2017, al termine del concerto della cantante statunitense Ariana Grande, è esplosa una bomba presso la Manchester Arena, provocando 23 morti, incluso l’attentatore, e 250 feriti, e rappresentando, a oggi, il peggior attacco avvenuto nel Regno Unito dagli attentati di Londra del 7 luglio 2005, i quali causarono 56 morti, inclusi gli attentatori, e circa 700 feriti.

La premier britannica, Theresa May, ha scritto un messaggio su Twitter in relazione agli eventi: “I miei pensieri vanno a coloro che sono rimasti feriti nel presunto attacco terroristico a Manchester di ieri notte. Ringrazio i servizi di emergenza per la loro risposta coraggiosa”.

La polizia ha reso noto che sono state aumentate le misure di sicurezza nella città. La Gran Bretagna è la seconda nazione occidentale, dopo la Francia, in cui è più probabile che si verifichino attentati di matrice islamista.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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