Talebani discutono situazione Afghanistan con l’Iran nel secondo round di trattative

Pubblicato il 1 gennaio 2019 alle 18:03 in Afghanistan Iran

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I talebani hanno discusso la situazione dell’Afghanistan “post-occupazione” con l’Iran durante il loro ultimo incontro, ha dichiarato il gruppo martedì 1 gennaio, mentre Teheran sta facendo pressioni per la pace nell’area, in vista di un possibile ritiro delle truppe statunitensi.

I talebani hanno visitato Teheran per un secondo round di trattative di pace in soli pochi giorni. La delegazione del gruppo terroristico è arrivata nella capitale iraniana domenica 30 dicembre e ha tenuto una serie di lunghi negoziati con il vice ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. L’incontro è avvenuto solo qualche giorno dopo la visita a Kabul per incontrare i talebani di Ali Shamkhani, segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale Supremo dell’Iran. “La Repubblica Islamica è da sempre uno dei principali pilastri di stabilità nella regione e la cooperazione tra i due Paesi aiuterà sicuramente a gestire le problematiche odierne relative la sicurezza dell’Afghanistan” aveva comunicato Shamkhani.

Martedì 1 gennaio, il gruppo ha comunicato di aver discusso la situazione dell’Afghanistan dopo l’occupazione e il ristabilimento della pace e della sicurezza in Afghanistan e nella regione con Teheran, che ha confermato la visita dei talebani e l’avvio del secondo round di trattative.

L’Iran ha come obiettivo quello di aiutare a facilitare i negoziati tra i gruppi afgani e il governo del Paese. Tale spinta verso le trattative di pace è vista con preoccupazione dagli Stati Uniti, che temono che la decisione del presidente, Donald Trump, di ritirare metà delle truppe statunitensi dall’Afghanistan e dalla Siria possa cedere l’influenza regionale all’Iran.

I talebani avevano altresì incontrato i rappresentanti di Stati Uniti, Pakistan ed Arabia Saudita negli Emirati Arabi Uniti all’inizio di dicembre, ma si sono rifiutati di incontrare la delegazione afgana. Nel mese di gennaio sono previsti ulteriori incontri in Arabia Saudita.

L’Iran e l’Afghanistan hanno in comune circa 600km di confine, e negli ultimi anni hanno avuto una relazione complessa. Teheran ha supportato a lungo la minoranza Hazara Shia su territorio afgano, che negli anni ’90 era stata violentemente perseguita dai talebani. L’Iran aveva lavorato congiuntamente a Stati Uniti e agli alleati occidentali per scacciare il gruppo terroristico dal Paese, dopo l’invasione a guida statunitense del 2001. Tuttavia, ci sono state una serie di accuse da fonti occidentali ed afgane secondo le quali negli ultimi anni le Guardie della Rivoluzione iraniane avrebbero stretto i rapporti con i talebani, con l’obiettivo di cacciare le forze statunitensi dall’Afghanistan. Alcuni funzionari afgani, inoltre, nell’ultimo periodo hanno accusato Teheran di aver fornito denaro, armi ed esplosivi ai talebani. Da parte sua, l’Iran ha respinto tali accuse.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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