Russia: avviso del Consolato Generale d’Italia ai turisti entrati con FAN-ID

Pubblicato il 31 dicembre 2018 alle 14:29 in Italia Russia

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Il Console Generale d’Italia a Mosca, Francesco Forte, ha pubblicato sugli account ufficiali della sede diplomatica di diversi social network  un avviso ai cittadini italiani entrati in Russia con FAN-ID, la tessera del tifoso creata per i mondiali e che ha garantito l’esenzione dal visto.

“Carissimi, le Autorità russe ci hanno ricordato in questi giorni che il beneficio dell’ingresso in Russia con fan ID e senza visto termina il 31 dicembre 2018. Entro il 31 dicembre quindi, tutti coloro che sono entrati in Russia con fan ID e senza visto DEVONO lasciare il Paese, altrimenti incorreranno in sanzioni da parte dell’Amministrazione russa. Al 28 dicembre risultavano ancora 61 cittadini italiani in Russia entrati con Fan ID e non usciti ancora” – si legge nel comunicato del Consolato Generale. 

La FAN-ID o Passaporto del tifoso ha consentito ai turisti che avessero acquistato il biglietto di una delle partite della Coppa del Mondo FIFA 2018 di visitare la Russia senza visto e di muoversi liberamente nel paese durante la competizione. Durante i mondiali (14 giugno-15 luglio) sono stati oltre tre milioni i turisti a visitare le undici città che hanno ospitato le partite: Mosca, San Pietroburgo, Rostov sul Don, Volgograd, Ekatrimburg, Nizhnij Novgorod, Sochi, Samara, Saransk, Kazan’ e Kaliningrad.

Il successo dell’iniziativa ha spinto il governo della Federazione russa ad estendere il valore della FAN-ID per tutto il 2018. “Sappiamo che gli ospiti stranieri, i tifosi hanno detto diverse volte che vorrebbero tornare in Russia e portare la propria famiglia e i propri amici. Dunque ideeremo apposta per i tifosi un sistema di ottenimento visti per continuare a conoscere il nostro paese” – aveva affermato il presidente Putin nella conferenza stampa organizzata dal Cremlino dopo la finale della Coppa del Mondo lo scorso 15 luglio. L’estensione della validità del Passaporto del tifoso è stata votata dalla Duma di Stato a fine luglio accompagnata da una norma che garantiva la concessione gratuita dei visti ai familiari dei tifosi che avessero voluto visitare la Russia.

Le autorità russe, frattanto, si dicono soddisfatte dell’iniziativa. “L’estensione del regime di esenzione dal visto è stata una buona mossa, ma è ancora troppo presto per tirare le somme: molti fan sono appena tornati in Russia durante lo stesso anno, e questo passo ha dimostrato la nostra volontà e disponibilità ad introdurre nuovi meccanismi nel turismo” – ha dichiarato alla Rossiskaja Gazeta il  vicepresidente dell’Unione russa dell’industria dei viaggi Jurij Barzykin. “Ha apportato grande beneficio al meccanismo di ingresso senza visti nel paese il passaporto dei tifosi, che può essere e sarà utilizzato per altri eventi di massa di natura sportiva, culturale, economica” – ha aggiunto Barzykin.

Il Consolato Generale d’Italia a Mosca invita i 61 italiani ancora nel paese a “non scherzare con le autorità russe su queste cose”. Sul sito del Ministero degli Esteri italiano, la Farnesina ricorda che “a fronte di errori materiali nel passaporto o nel visto apposto dai Consolati della Federazione Russa, le Autorità di frontiera russe impongono il rimpatrio immediato con il primo volo disponibile”.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Consultazione delle fonti in russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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