Spagna: accordo a destra per il governo dell’Andalusia

Pubblicato il 28 dicembre 2018 alle 6:04 in Europa Spagna

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

I partiti di centro-destra hanno raggiunto un accordo per governare l’Andalusia. I liberalo di Ciudadanos hanno concordato con il Partito Popolare che sarà un’esponente della formazione centrista ad occupare la presidenza del parlamento di Siviglia Questa opzione lascia libera la strada per la guida della regione, la più grande e la più popolosa della Spagna, al leader regionale del PP, Juan Manuel Moreno.

Juan Marín, leader locale di Ciudadanos, ha riconosciuto nel pomeriggio del 26 dicembre che “la presidenza del Consiglio sarà non essere un ostacolo per un cambiamento” nella comunità, governata dai socialisti ininterrottamente sin dal 1978.

“È più che prevedibile che sarò il prossimo presidente della giunta”  – ha dichiarato Juan Manuel Moreno, pochi minuti dopo che Marín ha assicurato che ci sarà “sì o sì un governo di cambiamento in Andalusia fatto da PP e Ciudadanos”. I negoziati sulla composizione dell’Esecutivo non sono ufficialmente iniziati, ma sono molto avanzati, confermano le fonti di entrambe le formazioni. Il presidente dei popolari andalusi vuole che il progetto venga chiuso “cinque giorni prima dell’investitura” – ha riconosciuto mercoledì 26 dicembre.

Giovedì 27 dicembre la deputata liberale di Almeria, Marta Bosquet Aznar è stata eletta presidente del Parlamento di Siviglia, mentre Esperanza Oña del Partito Popolare, María Teresa Jímenez Vílchez, socialista e Julio Díaz, di Ciudadanos, sono stati eletti vicepresidenti. Bosquet ha ricevuto 59 voti, di PP, Ciudadanos e Vox, la formazione di destra radicale cui i Popolari hanno ceduto una delle segreterie del parlamento. 50 voti sono andati alla candidata di sinistra radicale Inmaculada Nieto Castro, per cui hanno votato anche i socialisti. Adelante Andalucía, la coalizione di sinistra radicale, ha respinto l’offerta di Ciudadanos che aveva proposto di cedere loro una vicepresidenza in cambio del sostegno a Bosquet. 

Marta Bosquet è la prima presidente di destra del parlamento andaluso in 36 anni.

La presidenza del Parlamento è una posizione strategica per il futuro della legislatura, dal momento che ha il potere di accelerare, rallentare e anche bloccare le proposte che provengono dalla esecutivo ed è la chiave per la convocazione della sessione d’investitura e per la selezione dei candidat. Se Susana Díaz dovesse candidarsi nuovamente a presiedere la Giunta, come ha già assicurato la leader socialista e presidente uscente, sarà il presidente del parlamento, dopo aver consultato i portavoce dei gruppi parlamentari, a designare il candidato che ha più sostegni, che, a priori, dovrebbe essere Moreno, che può contare su 59 voti (26 del Partito Popolare, 21 di Ciudadanos e 12 di Vox) sui 110 dell’emiciclo di Siviglia. Questo pomeriggio il presidente del PP andaluso ha riconosciuto che si aspetta di essere investito intorno al 16 gennaio.

L’accordo tra le due formazioni di centro-destra, che per diventare effettivo deve ricevere il voto di Vox in parlamento, prevede una riduzione delle imposte, tra le più alte del paese e la riduzione del numero di consulenti della Giunta, nominati per chiamata diretta e divenuti emblema delle politiche clientelari che tanto le formazioni di destra come la sinistra radicale attribuiscono ai socialisti. 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.