Marocco: smantellata rete di trafficanti di esseri umani a Tangeri

Pubblicato il 24 dicembre 2018 alle 7:32 in Immigrazione Marocco

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La polizia di Tangeri ha smantellato una rete di trafficanti di esseri umani, arrestando 4 sospettati dell’età compresa tra i 24 ed i 44 anni. La notizia è stata resa nota attraverso un comunicato del Dipartimento Generale della Sicurezza Nazionale (DGNS), il quale ha specificato che i trattenuti sono 3 marocchini e un terzo di nazionalità non ancora identificata. Nel corso delle operazioni, la polizia ha arrestato anche 22 migranti irregolari di origine sub-sahariana, che adesso si trovano ancora in custodia. Le autorità marocchine stanno indagando se i trafficanti arrestati abbiano legami con altre reti criminali che operano nel Paese.

Negli ultimi mesi, il Marocco ha effettuato indagini su diversi casi in cui i trafficanti di esseri umani sono stati sorpresi mentre utilizzavano imbarcazioni particolarmente veloci per portare i migranti in territorio europeo attraverso il Mediterraneo. Il 25 settembre, la Marina marocchina ha aperto il fuoco contro una barca carica di stranieri diretta verso la Spagna, uccidendo una donna e ferendo altre 3 persone, al largo delle città M’diq e Fnideq. La polizia ha arrestato il guidatore, che è risultato essere un cittadino spagnolo. L’episodio ha provocato diverse critiche nei confronti del governo, da parte di coloro che sostengono che Rabat non avrebbe dovuto autorizzare la Marina ad aprire il fuoco contro un’imbarcazione carica di migranti.

Nel corso dell’anno passato, Rabat ha smantellato decine di reti di trafficanti di esseri umani, per via della pressione esercitata dall’assistenza finanziaria fornita dall’Unione Europea. Il 18 dicembre, l’UE ha rinnovato il proprio sostegno al Marocco, promettendo di erogate 148 milioni di euro per aiutarlo nella gestione dei flussi migratori. L’Unione intrattiene una collaborazione strategica con Rabat su diverse questioni, come la gestione dei confini e il monitoraggio delle rote migratorie e il contrasto al traffico di esseri umani. Secondo gli europarlamentari, i nuovi aiuti contribuiranno a migliorare le condizioni di vita dei migranti più vulnerabili, creando programmi per rafforzare le società civili relative agli stranieri e per creare nuovi posti di lavoro. 

Secondo quanto riportato da Frontex, l’agenzia europea della Guardia di Frontiera e Costiera, la rotta del Mediterraneo occidentale, tra il Marocco e la Spagna, è la più attiva del Mediterraneo ormai dai mesi estivi. In tale area, è stata registrata oltre la metà dei tentativi di entrate irregolari in Europa. Nello specifico, a novembre, il numero di migranti senza documenti che ha attraversato la rotta del Mediterraneo occidentale è aumentato del 29% rispetto al novembre 2017, registrando una cifra pari a 4.900. Nei primi 11 mesi del 2018, quasi 53.000 migranti hanno raggiunto la spagna attraversando il Mediterraneo occidentale, numero pari a più del doppio delle stime dell’anno passato. Le principali nazionalità, in tale caso, sono state marocchina, guineana e maliana.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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