Palestina: Abbas vuole dissolvere il Parlamento, Hamas protesta

Pubblicato il 23 dicembre 2018 alle 16:01 in Medio Oriente Palestina

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Il presidente palestinese, Mahmud Abbas, ha comunicato la sua intenzione di dissolvere l’ormai defunto Parlamento palestinese, controllato da Hamas. Da parte sua, il gruppo terroristico ha ribattuto affermando che la mossa è volta “a servire gli interessi di parte”.

Sabato 22 dicembre, il leader dell’Autorità Palestinese ha comunicato tale decisione, dopo una sentenza di un tribunale che emanato l’ordine di dissolvere il Parlamento. Abbas non ha comunicato quale Corte Costituzionale palestinese di Ramallah ha stabilito il provvedimento, che include l’organizzazione di elezioni nel giro di 6 mesi dalla dissoluzione del Consiglio Legislativo Palestinese. Tale decisione consentirebbe ad Abbas di esercitare ulteriore pressioni su Hamas. Il presidente dell’Autorità Palestinese ha altresì accusato il gruppo terroristico di bloccare i tentativi dell’Egitto di riunificare la Palestina. Abbas ha comunicato che lo scioglimento del Parlamento ha come obiettivo costringere Hamas ad accettare le proposte di riconciliazione nazionale.

Nonostante il Parlamento non si riunisca dal 2007, ossia da quando il gruppo terroristico prese il controllo della Striscia di Gaza, la legge palestinese permette al suo portavoce di ricoprire la carica di presidente ad interim, se Abbas dovesse morire ancora in carica. Nel 2006, Hamas aveva prevalso alle elezioni parlamentari, aprendo una disputa elettorale con il partito Fatah di Abbas. La divisione fra le due parti persiste e, finora, ha resistito a tutti i tentativi di riappacificazione. Abbas, il quale partito è basato in Cisgiordania, ha cercato di fare pressione su Hamas negli ultimi mesi, attuando una serie di provvedimenti, trai quali la riduzione dei salari nella Striscia di Gaza. Tuttavia, il Qatar si è offerto di pagare gli stipendi degli impiegati del governo di Hamas, stanziando un fondo che verrà distribuito nell’arco di 6 mesi.

Da parte sua, domenica 23 dicembre Hamas ha denunciato il piano del presidente palestinese di dissolvere il Parlamento e ha respinto la decisione della Corte creata dal leader di Ramallah “per legittimare le sue decisioni arbitrarie”. Secondo la dichiarazione rilasciata dal gruppo terroristico, “Abbas avrebbe dovuto accettare l’invito del leader di Hamas, Ismail Haniya, a tenere un incontro, mettendo fine alle divisioni palestinesi. Invece, ha scelto di rovinare il sistema politico della Palestina, mantenendo il suo unilateralismo e dissolvendo le istituzioni legali del popolo. Tutto ciò solo per soddisfare i suoi interessi di parte”. Inoltre, secondo Hamas, la decisione di dissolvere il Consiglio Legislativo Palestinese non ha valore costituzionale e legale, sottolineando che tale decisione politica non cambierà la realtà dei fatti. Il gruppo ha comunicato che la formazione della Corte Costituzionale è illegittima.

Hamas ha altresì fatto appello all’Egitto, che sta cercando di riconciliare Hamas e il Fatah, per bloccare tale misura. Il Cairo ha tentato più di una volta di aiutare le due parti ad accordarsi per porre fine alle loro divisioni, ma nessuna delle poche decisioni raggiunte in merito è stata poi effettivamente attuata.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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