Iran: esercitazione militare nello Stretto di Hormuz dopo passaggio portaerei USA

Pubblicato il 22 dicembre 2018 alle 16:12 in Iran Medio Oriente

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Le Guardie della rivoluzione islamica hanno lanciato una esercitazione nello Stretto di Hormuz, nel Golfo Persico, dopo che una portaerei della Marina statunitense è entrata nell’area.

Sabato 22 dicembre, la televisione di Stato iraniana ha riportato che le forze di terra del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica hanno avviato una esercitazione nei pressi dello Stretto di Hormuz, dal quale passa circa un terzo di tutto il petrolio commerciato via mare. Secondo il resoconto, le forze iraniane utilizzeranno elicotteri da combattimento, unità di commando, lanciarazzi, imbarcazioni e droni attorno l’isola di Qeshm, all’imboccatura del passaggio. L’annuale esercitazione, chiamata “Il Grande Profeta”, è stata avviata il giorno dopo che una portaerei statunitense, la USS John C. Stennis, è entrata nel Golfo Persico, venerdì 21 dicembre. Durante tutto il periodo di passaggio dell’imbarcazione statunitense, circa 30 imbarcazioni del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica hanno seguito la portaerei.

Nonostante l’area sia molto stretta e all’interno delle acque internazionali di Iran e Oman, è considerata una rotta di transito internazionale. Le forze statunitensi viaggiano regolarmente attraverso lo Stretto, nonostante a volte ci siano incontri tesi con il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica, la forza paramilitare che risponde solamente al leader supremo iraniano, l’Ayatollah Ali Khamenei.

Le relazioni tra Teheran e Washington sono tesi da quando il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva deciso di ritirarsi dall’accordo sul nucleare con l’Iran, noto come Joint Comprehensive Plan Of Action (JCPOA). Il presidente dell’Iran, Hassan Rouhani, ha ripetutamente avvisato che ogni tentativo di fermare le esportazione iraniane di greggio potrebbero portare alla chiusura dello Stretto.

Negli ultimi anni, l’Iran ha investito massicciamente nello sviluppo del settore della Difesa, cercando di raggiungere l’autosufficienza nella produzione di equipaggiamento militare. Di pari passo, Teheran ha altresì condotto diverse esercitazioni militari per testare le proprie capacità difensive e testare tattiche militari più moderne. Da parte sua, il governo iraniano sostiene che le proprie capacità militari non pongano alcuna minaccia nei confronti di altri Paesi, asserendo che tutte queste manovre hanno soltanto uno scopo difensivo.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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