Di Maio: “Nel 2019 rivedremo il programma dei jet F-35”

Pubblicato il 21 dicembre 2018 alle 10:15 in Europa Italia

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Il vice premier e ministro dello Sviluppo Economico, Luigi di Maio, ha riferito che i jet da guerra F-35 non sono una priorità per l’Italia, motivo per cui il governo rivedrà il programma relativo nel 2019. “Sono sempre stato critico verso tale programma e le spese militari inutilizzate devono essere tagliate e non aumentate”, ha affermato Di Maio in diretta televisiva.

Gli F-35 sono caccia multiruolo di quinta generazione, a singolo propulsore, che hanno l’ala trapezoidale e caratteristiche stealth. Le capacità multiruolo fanno sì che tali velivoli vengano utilizzati per attività di supporto aereo ravvicinato, bombardamenti tattici e missioni di superiorità aerea. La casa di produzione è la Lockheed Martin, con il coinvolgimento anche di Northrop Grumman Corp, United Technologies Corp’s Pratt & Whitney e BAE Systems Plc.

I primi fi luglio, il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, aveva annunciato che il Ministero non voleva più comprare ulteriori F-35, e stava altresì valutando se mantenere o tagliare i contratti in essere. A suo avviso, era necessaria un’attenta analisi perché, a volte, tagliare costa più che mantenere, in quanto comporterebbe forti penali.

In seguito alle dichiarazioni rilasciate da Di Maio, sono intervenute fonti della Difesa, che hanno garantito che verrà effettuata soltanto una riduzione. Nello specifico, nei prossimi 5 anni, l’acquisto dei velivoli verrà ridotto del 40%.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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