Egitto: uccisi 8 islamisti che pianificavano attacchi contro i copti

Pubblicato il 21 dicembre 2018 alle 10:54 in Africa Egitto

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La polizia egiziana ha ucciso 8 militanti islamisti e ne ha arrestati altri 4 nel corso di una sparatoria al Cairo, giovedì 20 dicembre. La notizia è stata riportata dal Ministero dell’Interno, il quale ha specificato che i sospettati facevano parte del gruppo Hasm, considerato una fazione della Fratellanza Musulmana. La sparatoria è iniziata nel corso di un raid della polizia nella capitale egiziana, nel distretto di Giza, sulla base di informazioni di intelligence relative a possibili attacchi durante le festività natalizie dei cristiani copti. Nono sono stati forniti ulteriori dettagli.

I copti rappresentano il 10% dei 90 milioni di cittadini egiziani. Gli estremisti li accusano di aver supportato il rovesciamento militare del precedente presidente islamista, Mohammed Morsi, nel 2013. L’11 dicembre 2016, sono morte 25 persone in un attacco contro la cattedrale copta ortodossa San Marco, al Cairo. Tra le vittime c’erano sia donne che bambini. Pochi giorni dopo l’ISIS ha rivendicato l’attentato, giurando di aumentare la lotta contro i “politeisti”.

Emerso a livello mediatico nel 2016, Hasm ha rivendicato numerosi attacchi contro le forze di sicurezza egiziane. In uno degli attentati più significativi, avvenuto il 9 dicembre 2016, i membri dell’organizzazione sono stati ritenuti responsabili di un’esplosione che ha provocato la morte di 6 poliziotti. Da parte loro, i Fratelli Musulmani negano ogni legame con il gruppo e lo stesso Hasm non ha mai fatto dichiarazioni di affiliazione con la Fratellanza.

Da dicembre 2017, gli attacchi di Hasm si sono spostati gradualmente dal Sinai nell’entroterra, prendendo di mira sia i cristiani copti sia i membri delle forze dell’ordine e i loro posti di blocco presenti dentro e intorno alle principali città egiziane. I militanti dello Stato islamico nel Sinai del Nord non hanno segnalato alcun collegamento con Hasm, che compie la maggior parte dei suoi attacchi nella regione del delta del Nilo.

In Egitto, oltre ad Hasm ed ISIS, le forze di sicurezza affrontano offensive terroristiche nel deserto occidentale anche da parte di militanti legati ad al-Qaeda che, secondo fonti militari egiziane, avrebbero sede in Libia.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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