11 migranti morti al largo della Spagna

Pubblicato il 20 dicembre 2018 alle 14:26 in Immigrazione Spagna

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Un naufragio di un’imbarcazione al largo delle coste spagnole, nel Mare di Alboran, ha provocato la morte di 11 migranti. Complessivamente, si sono salvati 33 stranieri, soccorsi dal Salvamento Maritimo, organizzazione statale spagnola. Secondo quanto riferito dai superstiti, la barca sulla quale viaggiavano era partita il 18 dicembre dal Marocco.

A partire dai mesi estivi del 2018, la Spagba è divenuta il principale porto di attracco per i flussi migratori del Mediterraneo. Secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale per la Migrazione (IOM), dal primo gennaio al 16 dicembre 2018, in Spagna sono arrivati oltre 55.2016 migranti, segnando un aumento significativo rispetto ai dati relativi allo stesso periodo del 2017, pari a poco più di 20.000. Il numero delle morti in mare dall’inizio dell’anno, invece, ammonta a 2.217, con il Mediterraneo Centrale he continua ad essere la rotta più mortale. 

Secondo quanto riportato da Frontex, la rotta del Mediterraneo occidentale, tra il Marocco e la Spagna, è ormai a più attiva ed ha registrato oltre la metà dei tentativi di entrate irregolari in Europa. Nello specifico, a novembre, il numero di migranti senza documenti che ha attraversato la rotta del Mediterraneo occidentale è aumentato del 29% rispetto al novembre 2017, registrando una cifra pari a 4.900. Nei primi 11 mesi del 2018, quasi 53.000 migranti hanno raggiunto la spagna attraversando il Mediterraneo occidentale, numero pari a più del doppio delle stime dell’anno passato. Le principali nazionalità, in tale caso, sono state marocchina, guineana e maliana.

A metà dicembre, l’Unione Europea ha annunciato che donerà al Marocco 148 milioni di euro per assisterlo nella gestione dei flussi migratori. Negli ultimi mesi, le autorità di Rabat hanno indagato su diversi casi in cui i trafficanti di esseri umani sono stati sorpresi mentre utilizzavano imbarcazioni particolarmente veloci per portare i migranti in territorio europeo attraverso il Mediterraneo. Il 25 settembre, la Marina marocchina ha aperto il fuoco contro una barca carica di stranieri diretta verso la Spagna, uccidendo una donna e ferendo altre 3 persone, al largo delle città M’diq e Fnideq. La polizia ha arrestato il guidatore, che è risultato essere un cittadino spagnolo. L’episodio ha provocato diverse critiche nei confronti del governo, soprattutto da parte di coloro che sostengono che Rabat non avrebbe dovuto autorizzare la Marina ad aprire il fuoco contro un’imbarcazione carica di migranti.

Consulta l’archivio sull’immigrazione di Sicurezza Internazionale, dove troverai centinaia di articoli in ordine cronologico.

Sofia Cecinini

di Redazione

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