Somalia: missione USA annuncia investimento di oltre 900 milioni di dollari

Pubblicato il 19 dicembre 2018 alle 12:10 in Somalia USA e Canada

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La missione degli Stati Uniti in Somalia ha annunciato un ingente investimento del valore di oltre 900 milioni di dollari, la maggior parte dei quali destinati all’assistenza umanitaria.

La notizia è contenuta nel comunicato ufficiale dell’ambasciatore americano in Somalia, Donald Yamamoto, secondo cui tale investimento fa parte dello sforzo statunitense per creare un futuro migliore per i cittadini somali. “Gli Stati Uniti stanno andando incontro alle necessità umanitarie del Paese del Corno d’Africa, migliorando l’educazione, la sanità, le istituzioni, la governance, la giustizia e creando altresì posti di lavoro”, recita il comunicato.

Nel corso dell’anno passato, l’assistenza umanitaria americana in Somalia è ammontata a 420 milioni di dollari, ed è ripartita in quattro voci. La prima voce, ovvero la creazione di lavoro, ha previsto oltre 1.600 opportunità lavorative full-time nel settore privato negli ultimi 3 anni. La seconda voce è la riduzione del debito. La terza voce è l’educazione, mentre la quarta è dedicata alla governance e alla stabilizzazione del Paese.

Dopo quasi 30 anni, gli Stati Uniti hanno stabilito nuovamente una missione diplomatica permanente in Somalia. L’annuncio è stato effettuato il 5 dicembre dal Dipartimento di Stato americano, il quale ha riferito che si tratta di un evento storico che riflette i progressi compiuti dalla Somalia negli ultimi anni, e che costituisce un passo in avanti verso la formalizzazione dell’impegno diplomatico americano a Mogadiscio.

L’ambasciata USA nel Paese del Corno d’Africa era stata chiusa nel gennaio 1991, allo scoppio della guerra civile, conclusasi nel 2000, che aveva contrapposto le forze di diversi signori della guerra locali. Dal 2008, le autorità somale sono state impegnate nuovamente in una violenta lotta contro i militanti jihadisti dell’organizzazione terroristica al-Shabaab, legata ad al-Qaeda, attiva nel Paese e nelle aree circostanti. Il governo di Mogadiscio fa altresì i conti con una grave carestia che interessa il suo popolo, e con il fenomeno della pirateria marittima.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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