Immigrazione: UE donerà 148 milioni di euro al Marocco

Pubblicato il 18 dicembre 2018 alle 6:01 in Immigrazione Marocco

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L’Unione Europea donerà al Marocco 148 milioni di euro per assisterlo nella gestione dei flussi migratori.

La decisione, presa a pochi giorni dalla firma del Global Compact sull’immigrazione a Marrakesh, è volta a fornire assistenza finanziaria al Paese nordafricano da parte dell’UE, al fine di contrastare l’immigrazione irregolare alla luce della crescente pressione migratoria lungo la rotta del Mediterraneo occidentale, tra il Marocco e la Spagna.

Secondo quanto riportato da Frontex, tale porzione di mare è la più attiva, ormai dai mesi estivi, ed ha registrato oltre la metà dei tentativi di entrate irregolari in Europa. Nello specifico, a novembre, il numero di migranti senza documenti che ha attraversato la rotta del Mediterraneo occidentale è aumentato del 29% rispetto al novembre 2017, registrando una cifra pari a 4.900. Nei primi 11 mesi del 2018, quasi 53.000 migranti hanno raggiunto la spagna attraversando il Mediterraneo occidentale, numero pari a più del doppio delle stime dell’anno passato. Le principali nazionalità, in tale caso, sono state marocchina, guineana e maliana.

L’UE riporta che, in linea con la collaborazione strategica tra Bruxelles e Rabat su diverse questioni, come la gestione dei confini e il monitoraggio delle rote migratorie e il contrasto al traffico di esseri umani. Secondo gli europarlamentari, i nuovi aiuti contribuiranno a migliorare le condizioni di vita dei migranti più vulnerabili, creando programmi per rafforzare le società civili relative agli stranieri e per creare nuovi posti di lavoro.

Il commissario dell’UE per la politica di vicinato europea, Johanned Hahn, ha affermato che il Marocco costituisce un partner chiave dell’Unione per la creazione di una politica efficace sull’immigrazione.  Suo avviso, Bruxelles e Rabat dovrebbero creare una cornice collaborativa per affrontare insieme le sfide. “Insieme possiamo combattere i traffici di essere umani, salvare vite e supportare le persone bisognose, ma la nostra cooperazione va al di là dell’immigrazione, lavoriamo insieme per rafforzare la partnership socio-economica a beneficio di Europa e Marocco”, ha spiegato Hahn.

Negli ultimi mesi, il Marocco ha indagato su diversi casi in cui i trafficanti di esseri umani sono stati sorpresi mentre utilizzavano imbarcazioni particolarmente veloci per portare i migranti in territorio europeo attraverso il Mediterraneo. Il 25 settembre, la Marina marocchina ha aperto il fuoco contro una barca carica di stranieri diretta verso la Spagna, uccidendo una donna e ferendo altre 3 persone, al largo delle città M’diq e Fnideq. La polizia ha arrestato il guidatore, che è risultato essere un cittadino spagnolo. L’episodio ha provocato diverse critiche nei confronti del governo, da parte di coloro che sostengono che Rabat non avrebbe dovuto autorizzare la Marina ad aprire il fuoco contro un’imbarcazione carica di migranti.

Consulta l’archivio sull’immigrazione di Sicurezza Internazionale, dove troverai centinaia di articoli in ordine cronologico.

Sofia Cecinini

di Redazione

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