Afghanistan, Pakistan e Cina discutono commercio, sviluppo e conflitti regionali

Pubblicato il 15 dicembre 2018 alle 14:34 in Afghanistan Cina Pakistan

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I funzionari di Afghanistan, Pakistan e Cina si sono incontrati a Kabul per discutere il commercio, lo sviluppo e la fine dei conflitti nella regione.

Shah Hussain Murtazawi, il vice portavoce del presidente afgano, Hamid Karzai, ha dichiarato che gli inviati si sono incontrati sabato 15 dicembre per discutere diversi argomenti, dallo sviluppo economico regionale alla sicurezza. Si tratta del secondo summit di questo tipo tra i 3 Paesi confinanti. Il ministro degli Esteri del Pakista, Shah Mehmood Qureshi, ha dichiarato che sia il Pakistan che la Cina desiderano la pace, la prosperità e lo sviluppo dell’Afghanistan.

Islamabad e Kabul si sono a lungo accusate l’un l’altra per non essere riuscite a sconfiggere i talebani e altri gruppi armati che operano lungo il confine fra i due Paesi. Inoltre, l’Afghanistan e gli Stati Uniti accusano il Pakistan di aver fornito supporto ai talebani che combattevano contro il governo afgano e le forze internazionali nel Paese. Il governo pakistano ha respinto tali accuse. Tuttavia, Kabul ha spinto Islamabad a utilizzare la sua influenza sui leader talebani che presumibilmente si nascondevano nelle regioni al confine pakistano per convincerli ad aprire il processo di pace con il governo afgano. Venerdì 14 dicembre, il primo ministro pakistano, Imran Khan, ha confermato che Islamabad sta facilitando le trattative tra i talebani e gli Stati Uniti. I negoziati cominceranno il 17 dicembre. All’inizio di dicembre, inoltre, il presidente statunitense, Donald Trump, aveva chiesto al Pakistan di aiutare l’Afghanistan in questa direzione.

I rappresentanti dei 3 Paesi confinanti hanno altresì discusso i progetti economici nella regione. La Cina ha prestato decine di miliardi dollari al Pakistan e insieme hanno stretto relazioni economiche come parte del progetto “Belt and Road” cinese, una politica volta a espandere i collegamenti commerciali in tutta l’Asia. Il Corridoio Economico Sino-Pakistano (CPEC) è il punto chiave di tale progetto, in base al quale Pechino ha promesso 60 miliardi di dollari per costruire centrali elettriche, autostrade, nuove e migliori ferrovie e porti più capaci, per aiutare il Pakistan a diventare un importante percorso che connetta la Cina con il resto del mondo.

Inoltre anche la Cina, di recente, ha approfondito i suoi legami politici ed economici con l’Afghanistan, e ha utilizzato la sua influenza per cercare di riavvicinarlo al Pakistan. Il consigliere di Stato cinese, Wang Yi, durante l’incontro di Kabul ha avviato le pratiche per una cooperazione relativa alla sicurezza e per migliorare il supporto ai tentativi dell’Afghanistan di aprire le trattative di pace con i talebani.

Gli sforzi di collaborazione internazionali per la risoluzione del conflitto con i talebani hanno visto risultati positivi negli ultimi mesi. I rappresentanti del gruppo erano stati invitati dall’amministrazione afgana a sedersi al tavolo delle trattative, senza precondizioni, per la prima volta a febbraio. Il capo missione dell’UNAMA, Toby Lazier, si è detto certo che verrà raggiunto un accordo di pace, seppur specificando che c’è bisogno di una maggiore cooperazione e della volontà di includere tutte le parti nella discussione.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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