Frontex: rotta del Mediterraneo occidentale, la più attiva del novembre 2018

Pubblicato il 14 dicembre 2018 alle 6:01 in Europa Immigrazione

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Frontex, l’agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, ha riscontrato una diminuzione del 30% nel numero di entrate irregolari in Europa nei primi 11 mesi del 2018, pari a circa 138.000. A suo avviso, tale diminuzione è stata dovuta ad una minore pressione migratoria lungo la rotta del Mediterraneo Centrale, che collega la Libia all’Italia, e che, tuttavia, è una delle più mortali al mondo. Secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM), dal primo gennaio al 9 dicembre 2018, nel Mediterraneo sono deceduti 2.160 migranti, di cui 1.306 lungo la tratta centrale, 68 lungo quella occidentale e 167 lungo quella orientale.

Frontex informa che, nel solo mese di novembre, sono state sventati circa 8.800 tentativi di entrata illegale in Europa lungo le 4 principali rotte. Si tratta di una cifra minore del 44% rispetto a quella registrata nel novembre 2017.

Per quanto riguarda il Mediterraneo centrale, è stata riscontrata una diminuzione dell’83% nel mese di novembre2018 rispetto a quello dell’anno precedente, con soltanto 900 arrivi in Europa. Il numero totale di migranti che, nei primi 11 mesi del 2018, è stato intercettato lungo tale rotta è pari a 22.800, cifra per l’80% minore rispetto al 2017. Finora, dall’inizio dell’anno, i tunisini e gli eritrei costituiscono le principali nazionalità dei migranti che hanno attraversato il Mediterraneo centrale.

La tratta del Mediterraneo occidentale, invece, è rimasta la più attiva, ormai dai mesi estivi, registrando oltre la metà dei tentativi di entrare irregolarmente in Europa. Nello specifico, a novembre, il numero di migranti senza documenti che ha attraversato tale rotta è aumentato del 29% rispetto al novembre 2017, registrando una cifra pari a 4.900. Nei primi 11 mesi del 2018, quasi 53.000 migranti hanno raggiunto la spagna attraversando il Mediterraneo occidentale, numero pari a più del doppio delle stime dell’anno passato. Le principali nazionalità, in tale caso, sono state marocchina, guineana e maliana.

In relazione al Mediterraneo orientale, il mese di novembre ha registrato una diminuzione del 42%, rispetto al 2017, nel numero di traversate irregolari. Tuttavia, nei primi 11 mesi del 2018, il numero dei tentativi di traversata, invece, è aumentato del 30%, raggiungendo i 50.900, soprattutto per un aumento delle entrate irregolari presso i confini terrestri, secondo quanto riportato da Frontex. Le principali nazionalità di migranti che hanno attraversato tale area sono state siriana, afghana e irachena.

Infine, in merito ai Balcani occidentali, la rotta attraverso Serbia, Ungheria e Croazia hanno continuato a registrare una diminuzione nel numero di migranti irregolari, mentre le rotte attraverso Albania, Montenegro e Bosnia, e dalla Serbia alla Bosnia hanno riscontrato un aumento nella pressione migratoria.

Consulta l’archivio sull’immigrazione di Sicurezza Internazionale, dove troverai centinaia di articoli in ordine cronologico.

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.