I liberali europei accettano che Ciudadanos tratti con la destra radicale

Pubblicato il 13 dicembre 2018 alle 6:07 in Europa Spagna

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I liberali europei (ALDE) hanno accettato che i partner spagnoli di Ciudadanos trattino con Vox, la formazione di destra radicale, per dare un governo regionale all’Andalusia, dove le tre forze di centro-destra, Partito Popolare, Ciudadanos e Vox, hanno conquistato 59 dei 110 seggi del parlamento di Siviglia. 

l presidente dei liberali europei, il belga Guy Verhofstadt, è stato uno dei primi leader internazionali ad avvertire all’inizio della scorsa settimana del rischio che Vox possa rappresentare la democrazia spagnola dopo l’inattesa affermazione nel voto andaluso. “Uno dei pochi paesi che fino ad oggi sembrava immune all’ascesa dell’estrema destra, la Spagna, è caduto nello stesso male della maggior parte dei suoi partner europei” – aveva affermato l’ex premier del Belgio. 

Tuttavia, la possibilità che Ciudadanos stringa un accordo con Vox (cosa che per il momento semplicemente “non è esclusa” dalle possibilità di negoziato) non ha seminato l’allarme tra i suoi partner nell’Unione europea. Ciò è confermato sia dalla leadership dei libali spagnoli, sia da fonti dell’Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa (ALDE).

L’ALDE è la formazione politica europea più fortemente caratterizzata dal rifiuto dei populismi, sia di sinistra nello stile di Podemos, sia di destra, come tanti partiti ultranazionalisti, sia semplicmente antieuropei.

A far accettare all’ALDE la possibilità che Ciudadanos stringa un accordo con Vox è innanzitutto il fatto che si tratti di un governo regionale, per quanto con ampia autonomia. L’Andalusia – spiegano da Bruxelles – per quanto grande e popolosa, rimane una regione e l’esecutivo ha compiti amministrativi più che politici. Inoltre, in Spagna, la destra populista è ancora una forza limitata, a differenza di quanto avviene in altri paesi europei andati al voto di recente, come Italia, Svezia e Francia. 

Inoltre, il piano iniziale del leader di Ciudadanos, Albert Rivera, non passa attraverso il sostegno di Vox. Rivera cercherà di raggiungere un accordo governativo solo con il Partito Popolare. Ciò è stato accettato anche dalla leadership del partito conservatore, che inizialmente aveva proposto di formare un tavolo a tre parti con Ciudadanos e Vox, per poi accettare la strategia proposta dai liberali. 

Dopo e sulla base dell’accordo stretto tra PP e Ciudadanos, Juan Marín, candidato presidente di Rivera in Andalusia, chiederà l’astensione del Partito Socialista come gesto di responsabilità, proprio come a livello nazionale i socialisti si sono astenuti nel 2016 per fare eleggere Mariano Rajoy presidente del governo ed evitare le terze elezioni in pochi mesi. 

Fonti dei liberali spagnoli assicurano che l’armonia tra il partito e ALDE sia “totale”, che non ci siano fessure e nemmeno preoccupazioni. In effetti, Verhofstatd non ha contattato Albert Rivera questa settimana per allertarlo su un possibile patto con Vox, contrariamente a quanto riferito dalla stampa nei giorni immediatamente successivi al voto del 2 dicembre scorso. 

Nel caso in cui il PSOE si rifiuti di facilitare un esecutivo di centro-destra, secondo Ciudadanos, Vox non entrerebbe in nessun caso nel governo di Siviglia, contrariamente a quanto inizialmente proposto dal PP. I liberali poggiano sulle dichiarazioni dello stesso leader della destra radicale Santiago Abascal, che aveva annunciato che avrebbe reso possibile il cambiamento senza chiedere nulla in cambio, purché il  PSOE lasciasse il governo andaluso dopo 36 anni ininterrotti (40 se si calcolano i due governi pre-autonomici). 

L’unica voce interna molto critica rispetto ad un eventuale patto con Vox è l’ex premier francese e candidato di Ciudadanos alla guida del comune di Barcellona, Manuel Valls. L’ex primo ministro francese, nativo di Barcellona, è ha collegato direttamente la formazione di Santiago Abascal con il “fascismo”. Rivera e Valls si sono incontrati a Barcellona mercoledì 5 dicembre, e dall’entourage del candidato sindaco hanno spiegato che ha già chiarito che avrebbe rifiutato un patto con Vox, ma che non vuole “speculare su ciò che non è accaduto”.

Ciudadanos è un partito di importanza e influenza crescente in seno all’ALDE. Lo scorso mese il congresso dei liberali europei si è tenuto a Madrid, con la formazione di Albert Rivera come anfitrione dell’incontro. Lo scorso ottobre, inoltre, Ciudadanos ha ottenuto l’espulsione del partito dell’ex presidente catalano indipendentista Carles Puigdemont, il PDeCAT, dell’alleanza liberale europea. Sebbene l’ALDE conti tra le sue fila i primi ministri di Estonia, Finlandia, Olanda, Lussemburgo, Belgio e Slovenia, Albert Rivera è, ad oggi, l’unico dei leader liberale che ha la possibilità di essere eletto presidente di una delle grandi economie dell’Unione.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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