Immigrazione: a ottobre record di domande di protezione in UE

Pubblicato il 11 dicembre 2018 alle 17:18 in Europa Immigrazione

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Il mese di ottobre ha registrato un numero record di richieste di protezione internazionale in Europa. A riferirlo è l’agenzia europea di asilo EASO, la quale rende noto che nell’ottobre 2018 sono state presentate oltre 60.500 richieste nei Paesi europei. Nonostante tale picco, il resto dell’anno ha presentato stime minori rispetto al 2017.

Le principali nazionalità dei migranti che hanno fatto richiesta dall’inizio sono state siriana, afghana e irachena. Le domande da parte dei migranti originari di questi tre Paesi sono aumentate rispetto al mese di settembre, rispettivamente del 12%, del 20% e del 13%. L’Iran e la Turchia, invece, sono state il quarto e il quinto Paese per numero di domande di protezione internazionale presentate in Europa,

Il numero di richieste iraniane presentate in ottobre, apri a 3.170, non è stato così alto dall’aumento della crisi migratoria, quando sono stati registrati numeri più alti tra settembre 2015 e settembre 2016. Nonostante i recenti aumenti nelle decisioni di prima istanza emesse nei confronti degli iraniani, il numero di casi in attesa è ulteriormente aumentato a 14.503, cifra più alta registrata da novembre 2017. Negli ultimi sei mesi, più di un richiedente su tre iraniano ha ricevuto protezione internazionale.

Ottobre 2018 ha anche registrato il maggior numero di domande, pari a 2.880, presentate da cittadini turchi, con un aumento del 9% rispetto al mese precedente. Sulla base dei dati disponibili, è probabile che la maggior parte dei richiedenti turchi sia recentemente arrivata nell’Unione Europea. L’aumento delle domande, non accompagnato da un aumento delle decisioni, ha portato a un numero più elevato di persone in attesa di una decisione di prima istanza, con circa 17.300 casi di prima istanza turchi aperti alla fine di ottobre. Tale numero di domande in sospeso è il più alto mai registrato.

Negli ultimi sei mesi, i richiedenti turchi hanno ricevuto una decisione positiva nel 44% dei casi, con la maggior parte delle decisioni positive che concedono lo status di rifugiato. Delle 10 principali cittadinanze di origine in ottobre, i più significativi aumenti mensili sono stati registrati per i cittadini georgiani (+ 43%), venezuelani (+ 32%) e albanesi (+ 31%). Queste tre cittadinanze beneficiano dell’accesso senza visto allo spazio Schengen.

Per quanto riguarda il numero di sbarchi in Europa, secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale per la Migrazione (IOM), dal primo gennaio al 9 dicembre 2018, sono giunti 110.833 migranti, di cui 55.188 in Spagna, 30.384 in Grecia, 23.122 in Italia, 1.194 a Malta e 945 a Cipro. Nello stesso periodo, i gli stranieri morti nel Mediterraneo ammontano a 2.160, cifra minore rispetto ai 3.129 decessi registrati tra il gennaio e i primi di dicembre 2017.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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