Immigrazione: oltre 150 Paesi firmano il Global Compact

Pubblicato il 10 dicembre 2018 alle 16:08 in Immigrazione

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

I leader di oltre 150 Paesi hanno firmato il Global Compact sull’immigrazione, un patto globale non vincolante per stabilire una roadmap per “prevenire le sofferenze ed il caos” a cui vanno incontro i migranti di tutti il mondo. Alcuni Stati che in precedenza avevano appoggiato il patto, come gli Stati Uniti, si sono ritirati, decidendo di non firmarlo.  

La notizia è stata annunciata dal ministro degli Esteri del Marocco, Nasser Bourita, a margine della conferenza dell’Onu a Marrakesh, lunedì 10 dicembre. La decisione di finalizzare l’accordo era stata presa nel corso del mese di luglio dai 193 membri delle Nazioni Unite. Da allora, il patto è stato accusato da molti politici europei, soprattutto quelli di estrema destra, i quali sostengono che potrebbe contribuire all’aumento dell’immigrazione dall’Africa. Tra i Paesi che non hanno firmato l’accordo figurano Italia, Repubblica Ceca, Svizzera e l’Austria. 

“Questo momento è il prodotto di sforzi dedicati a risolvere i pericoli a cui vanno incontro i flussi migratori”, ha commentato il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, il quale ha aggiunto che, poiché l’immigrazione è sempre esistita, in un mondo in cui è inevitabile e necessaria, dovrebbe essere gestita in modo sicuro, e non irregolare e dannoso. 

Secondo quanto riportato da al-Jazeera English, che cita i dati raccolti delle Nazioni Unite, nel 2018, sono stati registrati 258 milioni di migranti internazionali in tutto il mondo, una cifra il 50% superiore rispetto al 2000. Tale numero, che costituisce il 3,4% della popolazione mondiale, sta crescendo ad un tasso superiore rispetto a quello relativo alla popolazione globale. Dall’inizio del 2018, oltre 3.300 persone sono morte o sono risultate disperse nell’ambito delle migrazioni dirette a destinazioni internazionali. 

Il Global Compact for Migration è stato elaborato dalle Nazioni Unite nell’aprile 2017 per regolare le migrazioni internazionali. L’iniziativa costituisce un’opportunità significativa per migliorare la gestione del fenomeno migratorio, per affrontare le nuove sfide e per rafforzare il contributo fornito dai migranti allo sviluppo sostenibile. Ad avviso dell’Unicef, la firma di tale patto costituisce un momento molto importante, in quanto gioverà ai bambini migranti di tutto il mondo. A fine di rendere l’iniziativa efficace, l’organizzazione umanitaria ha esortato tutti gli Stati a rispettare i diritti dei minori e a proteggere gli individui più vulnerabili.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.