Cipro respinge accuse russe su base militare USA sull’isola

Pubblicato il 8 dicembre 2018 alle 12:09 in Cipro Russia

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Cipro ha definito “infondate” le accuse della Russia secondo la quale gli Stati Uniti vorrebbero stabilire una base militare sull’isola del Mediterraneo orientale.

All’inizio di dicembre, Mosca aveva avvisato che la presenza militare statunitense a Cipro avrebbe scatenato una risposta russa, che avrebbe provocato conseguenze “pericolose e destabilizzanti” per l’isola. Tuttavia, il ministro degli Esteri cipriota, Nikos Christodoulides, ha dichiarato di aver parlato con la sua controparte russa, Sergej Lavrov, per avere delucidazioni su tali commenti, diffusi da un portavoce del Ministero degli Esteri della Russia. “Ho espresso la nostra profonda preoccupazione su tali dichiarazioni, in quanto non si basano su fatti reali e hanno sorvolato il codice diplomatico” ha comunicato il ministro cipriota. L’uomo ha altresì dichiarato che Nicosia e Mosca hanno una relazione eccellente, ma che Cipro si comporta come qualsiasi altro Stato indipendente, prendendo decisioni nel loro interesse.

Il portavoce del governo di Cipro, Prodromos Prodomou, giovedì 6 dicembre ha dichiarato che non solo il governo non è interessato in alcuna costruzione militare sul proprio territorio, ma sta anche cercando di liberarsi delle forze che lo occupano. “Tali commenti non possono riferirsi alla Repubblica di Cipro” ha spiegato l’uomo, che ha aggiunto che l’isola ha una serie di accordi con diversi Paesi per fornire edifici e strutture per ragioni umanitarie, respingendo la possibilità di militarizzazione.

Mercoledì 5 dicembre, Maria Zakharova, la portavoce del Ministro degli Esteri russo, aveva dichiarato che Mosca era venuta a sapere di una serie di piani che coinvolgevano Cipro e l’esercito statunitense, che secondo la donna stava cercando di stanziare una base militare sull’isola. “Numerose fonti ci hanno comunicato che gli Stati Uniti stanno attivamente studiando una serie di opzioni per stabilire la propria presenza militare su Cipro” ha spiegato la Zakharova. La portavoce ha aggiunto che una delegazione statunitense ha ispezionato alcuni potenziali siti per la costruzione delle basi e che Washington si trova già in trattative con Nicosia per espandere la cooperazione militare.

Giovedì 6 dicembre, il Dipartimento di Stato americano ha comunicato che a novembre, Washington e Nicosia avevano firmato una dichiarazione di intenti non vincolante che esprimeva il desiderio di entrambi i Paesi di esplorare le diverse opportunità per approfondire la cooperazione bilaterale sulla sicurezza in merito a una serie di questioni. “Il fatto che la Russia veda questo accordo come un piano militare è assurdo” ha dichiarato il portavoce del Dipartimento di Stato.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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