Elezioni Madagascar: annunciati i risultati ufficiali

Pubblicato il 30 novembre 2018 alle 6:01 in Africa Madagascar

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La Corte Suprema del Madagascar ha annunciato i risultati delle elezioni presidenziali del 7 novembre, confermando che gli ex presidenti Marc Ravalomanana e Andry Rajoelina affronteranno un secondo turno di votazioni. Secondo le stime ufficiali, Ravalomanana ha ottenuto il 35,35% dei consensi, mentre Rajoelina il 39,23%. Tali percentuali, spiega il quotidiano Africa News, indicano che l’attuale presidente Hery Rajaonarimampianina, che ha ottenuto soltanto l’8,82% dei voti, non prenderà parte alla seconda tornata di elezioni, che avrà luogo il 19 dicembre.

La legge elettorale del Madagascar prevede che i due candidati che hanno totalizzato i risultati più alti si affrontino in un secondo round, nel caso in cui nessuno dei due sia riuscito ad ottenere la maggioranza assoluta del 50% dei consensi più 1. Ravalomanana e Rajoelina, che hanno entrambi governato l’isola dell’Oceano Indiano in passato, sono considerati acerrimi rivali. Il primo è stato spodestato dalle proteste, nel 2009, guidate dal secondo, in quello che l’Unione Africana ed altre organizzazioni internazionali hanno definito “un colpo di Stato”.

Marc Ravalomanana, 68 anni, è stato leader del Madagascar dal 2002 fino al rovesciamento del 2009. Gli elettori lo conoscono come “il lattaio” perché è il proprietario del conglomerato lattiero-caseario più importante del Paese. In seguito al colpo di Stato, Ravalomanana ha vissuto per anni in esilio in Sudafrica prima di tornare in Madagascar nel 2014, per tentare una rimonta politica. A suo avviso, il Paese è tornato indietro da quando lui è stato estromesso. Se verrà eletto, ha riferito nel corso di un’intervista, ricostruirà “tutto ciò che hanno distrutto, riparerà le strade che erano state costruite quando era presidente”.

Andry Rajoelina, 44 anni, è un ex disc jockey che ha conquistato il potere rovesciando Ravalomanana nel 2009. Conosciuto per la sua retorica e il suo carisma, è stato il più giovane presidente dell’Africa all’età di 34 anni. Durante gli anni al potere, dal 2009 al 2014, la povertà e la corruzione aumentarono mentre gli investitori e i donatori tagliarono progressivamente gli aiuti. Rajoelina ha sostenuto Rajaonarimampianina alle elezioni del 2013, dopo aver accettato di non essere in grado di aiutare a ristabilire l’ordine. Questa volta, l’ex presidente promette lo sviluppo delle infrastrutture e si impegna a migliorare le spiagge per renderle “come quelle di Miami e della Costa Azzurra”, per attirare più turisti e promuovere la creazione di posti di lavoro.

È la prima volta che Ravalomanana e Rajoelina affronteranno un ballottaggio. Entrambi hanno esortato la popolazione ad una maggiore affluenza alle urne in seguito alla proclamazione dei risultati. “Faccio appello a tutti i cittadini, a coloro che non hanno votato, non è troppo tardi. È arrivato il momento di salvare il Madagascar. Vota alle prossime elezioni “, ha riferito Rajoelina ai giornalisti. La corte costituzionale ha registrato un’affluenza del 53,95% tra gli elettori registrati. Il giudice Rakotoarisoa ha anche messo in guardia le due parti di “evitare le provocazioni” in vista della futura competizione. “Il popolo del Madagascar non ha bisogno di problemi”, ha commentato il giudice.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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