Premier dell’Etiopia incontra membri dell’opposizione

Pubblicato il 28 novembre 2018 alle 7:26 in Africa Etiopia

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Il primo ministro dell’Etiopia, Abiy Ahmed, ha incontrato i membri di 81 partiti di opposizione per affrontare la questione della riforma del sistema elettorale, in linea con la promessa di aprire maggiormente l’arena politica etiope.

Secondo quanto riportato da Reuters, l’incontro si è focalizzato sulla necessità di rendere giuste e libere le prossime votazioni e della responsabilità condivisa di tutti gli attori politici. Al momento, i gruppi dell’opposizione non hanno rilasciato alcuna dichiarazione al riguardo.

La coalizione governativa Ethiopian People’s Revolutionary Democratic Front (EPRDF) è al potere in Etiopia dal 1991, ed è formata da quattro partiti, quali Southern Ethiopian People’s Democratic Movement (SEPDM), Amhara Democratic Party (ADP), Oromo Democratic Party (ODP) e Tigraryan People’s Liberation Front (TPLF). La scorsa settimana, Ahmed ha nominato Biturkan Mideska nuovo capo della commissione elettorale per le votazioni del 2020.

Abiy è il primo membro del gruppo oromo a guidare la coalizione governativa che, prima di lui, era stata dominata dai membri dell’etnia tigrina. Da quando è salito alla guida dello Stato africano, il 2 aprile scorso, il nuovo premier ha avviato un cambiamento radicale non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello politico e sociale. Uno dei maggiori risultati ottenuti è stata la firma dell’accordo di pace con l’Eritrea, il 9 luglio, con cui I due Paesi vicini hanno sancito fine dello stato di guerra, in corso dal maggio 1998. Il ventennale conflitto tra Etiopia ed Eritrea ha destabilizzato l’intera regione e ha visto entrambi i governi incanalare gran parte dei loro budget nella sicurezza.

Oltre ad aver avviato la normalizzazione dei rapporti tra tutti i Paesi del Corno d’Africa, il premier etiope sta altresì lavorando per rafforzare i rapporti dell’Etiopia al di fuori dal continente africano. L’11 ottobre, Ahmed ha incontrato il premier italiano, Giuseppe Conte, ad Addis Abeba, con cui ha firmato una serie di accordi commerciali del valore di 22 milioni di euro, e discusso dell’immigrazione. Il 29 ottobre, Ahmed si è recato a Parigi, dove ha colloquiato con il presidente Emmanuel Macron, mentre il 30 ottobre è volato in Germania per incontrare la cancelliere Angela Merkel.

Abiy si è anche impegnato a far passare alcuni provvedimenti in favore del rilascio di migliaia di prigionieri, accusati di terrorismo o incitamento alla rivoluzione, in genere membri dell’opposizione negli anni di governo dell’ex primo ministro Hailemariam Desalegn. In più, ha promosso la privatizzazione delle compagnie aeree e dei servizi di comunicazione, ha sollevato lo stato di emergenza.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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