Ministro dell’Economia israeliano invitato dal Bahrein

Pubblicato il 27 novembre 2018 alle 7:22 in Bahrein Israele

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Il ministro dell’Economia israeliano, Eli Cohen, è stato invitato ad una conferenza in Bahrein che si terrà nel 2019.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Middle East Eye, l’accaduto dimostra le crescenti relazioni tra Israele e gli altri Paesi arabi che, finora, avevano sempre rifiutato qualsiasi contatto ufficiale. La notizia è stata annunciata via radio da Cohen stesso, il quale ha confermato di aver ricevuto un invito ufficiale dalle autorità del Bahrein a partecipare ad una conferenza che si terrà nei primi quattro mesi del 2019, e che riguarderà la tecnologia. In particolare, dovrebbe trattarsi della Startup Nations Ministerial Conference, che dovrebbe tenersi il prossimo 15 aprile, per promuovere le imprese. Gli ufficiali di Manama, al momento, non hanno commentato la questione.

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, per anni, sta cercando di rilanciare le relazioni tra Israele ed i vicini del Golfo Persico. La prima apertura si è avuta a inizio novembre, quando il ministro israeliano dell’Intelligence e dei Trasporti, Yisrael Katz, si è recato in Oman in occasione di una conferenza internazionale sui trasporti, pochi giorni dopo che anche Netanyahu aveva visitato lo Stato del Golfo. Il premier israeliano sta altresì cercando di rilanciare i rapporti con i Paesi africani, dal momento che, il 25 novembre, ha ricevuto il presidente del Ciad, Idris Deby.

Il rafforzamento delle relazioni con il Bahrein costituisce un fatto di grande importanza per Israele, in quanto Manama è uno dei tanti punti focali del conflitto regionale per l’influenza tra Arabia Saudita e Iran. Il Bahrein è uno stretto alleato di Riad e di Abu Dhabi, le forze del Golfo che Israele ha descritto essere “potenziali partner contro il suo acerrimo nemico Iran”.

La notizia secondo cui Netanyahu stava pianificato una visita in Sudan per riallacciare i rapporti è stata smentita dal leader del partito di governo, Abdel Sakhi Abbas, il quale ha riferito che tali indiscrezioni erano infondate. “Netanyahu non può visitare il Sudan, non abbiamo mai discusso questa questione”, ha specificato Abbas.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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