Karachi: separatisti del Balochistan assaltano consolato cinese

Pubblicato il 23 novembre 2018 alle 9:27 in Asia Pakistan

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Un gruppo di separatisti del Balochistan ha attaccato il consolato cinese a Karachi, in Pakistan, uccidendo 4 persone, tra cui 2 poliziotti e 2 civili, secondo quanto riportato dal quotidiano pakistano The Dawn. Le forze di sicurezza hanno ucciso 3 militanti, riuscendo a mettere in sicurezza l’edificio, che si torva nel Sud della città, nell’area di Clifton, zona rossa a livello in quanto ospita diverse missioni diplomatiche, ristoranti e scuole.

I poliziotti pakistani hanno assicurato che tra le vittime non ci sono né cittadini cinesi né pakistani. “Tutti gli amici cinesi che lavorano al consolato, 21 in totale, stanno bene e sono stati trasferiti in un luogo più sicuro”, ha reso noto il ministro degli esteri pakistano, Shah Mehmood Quresi nel corso della conferenza stampa successiva all’assalto. Il premier pakistano, Imran Khan ha denunciato l’accaduto, definendolo una “cospirazione” contro la cooperazione strategica tra Cina e Pakistan.

Il gruppo di separatisti che ha rivendicato l’azione è stato il Baloch Liberation Army (BLA), un’organizzazione armata che combatte contro il governo di Islamabad per ottenere l’indipendenza della regione del Balochistan, la più grande del Pakistan, da più di dieci anni. Il portavoce di BLA, Jihand Baloch, ha riferito ad al-Jazeera, tramite telefono satellitare, che tre combattenti del gruppo hanno condotto un assalto contro il consolato. Gli attentatori, in particolare, facevano parte della Fidayeen Majeed Brigade, una nuova forza creata da BLA per compiere attentati suicidi contro le forze di sicurezza pakistane e obiettivi cinesi.  

La regione del Balochistan, nonostante sia la più vasta del Pakistan, è scarsamente popolata. Nel prossimo futuro, in tale area verranno costruiti una serie di progetti di infrastrutture, come nuove strade e porti, nell’ambito del corridoio economico ed energetico tra Cina e Pakistan (CPEC), del valore di 56 miliardi di dollari. Tale progetto collega il Sud-Est della Cina con il Mar Arabico attraverso il Pakistan.  Da quando il CPEC è stato lanciato, il 22 maggio 2013, i separatisti del Balochistan hanno compiuto numerosi attacchi per colpire il personale cinese, in quanto considerano il progetto “un tentativo imperialista” di insinuarsi nel Paese asiatico.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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