AIEA: la Corea del Nord continua ad espandere il programma nucleare

Pubblicato il 23 novembre 2018 alle 20:21 in Asia Corea del Nord

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’Agenzia internazionale per l’energia nucleare ha reso noto, con un comunicato di giovedì 22 novembre, che la Corea del Nord non ha fermato i lavori a Yongbyon, il sito nucleare più importante del Paese.

Il programma nucleare coreano è al centro della polemica internazionale ed ha raggiunto il suo momento di massima tensione tra luglio e dicembre del 2017, sebbene vi siano stati dei decisivi progressi durante il 2018. Il summit di Singapore del 12 giugno, tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ed il leader coreano, Kim Jong-un, aveva avuto come importante esito un documento congiunto nel quale i due capi di Stato si sono impegnati a collaborare insieme per la completa denuclearizzazione della penisola coreana. A distanza di cinque mesi, tuttavia, i negoziati hanno compiuto pochi progressi.

Secondo quanto dichiarato dal presidente dell’Agenzia, Yukiya Amano, a Yongbyon, oltre a fornire il materiale fissile per la costruzione degli ordigni nucleari, vi sono le prove per constatare la costruzione di un nuovo reattore ad acqua leggera. L’AIEA, per volere di Kim Jong-un, non visita la Corea del Nord dal 2009. Le prove raccolte, dunque, sono fotogrammi da satellitari, che Amano ha presentato al Consiglio dei Governatori, organo principale dell’Agenzia.

Il report, inoltre, indica nuove attività nei pressi del fiume Kuryong, arginato nel 2017 per aumentare la disponibilità di acqua utile ai lavori nei reattori. Queste attività, secondo Amano, “potrebbero essere correlate alle modifiche dell’infrastruttura di raffreddamento per il reattore 5MW(e) e il reattore ad acqua leggera”, aggiungendo che il reattore sperimentale è stato probabilmente chiuso mentre alcuni di quelli sono state svolte attività non specificate.

L’AIEA non riporta solitamente le attività nucleari al di fuori dei documenti annuali. Le dichiarazioni del presidente Amano suggeriscono che era suo volere richiamare l’attenzione su queste attività continue nel sito di Yongbyon. 

Come riportato da Channel News Asia, alla luce delle scoperte dell’AIEA, la Corea del Nord non sembrerebbe sottostare alle pressioni di Washington per lo smantellamento del programma nucleare. Tale fatto sarebbe confermato anche dalle novità nel settore dell’armamentario coreano, riportate dall’agenzia di stampa KCNA il 16 novembre di quest’anno. La KCNA ha dichiarato che, durante una dimostrazione a cui era presente Kim Jong-Un, è stata presentata una nuova arma ultramoderna, senza specificarne le potenzialità. Secondo una fonte militare della Corea del Sud, l’arma potrebbe essere un pezzo di artiglieria a lungo raggio, probabilmente un lanciatore di razzi multiplo.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.