Esercitazione militare USA – Corea del Sud ridimensionata

Pubblicato il 22 novembre 2018 alle 14:29 in Corea del Sud USA e Canada

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Gli Stati Uniti vogliono ridurre la dimensione del progetto militare congiunto con la Corea del Sud, Foal Eagle, entro il 2019. La notizia è stata annunciata dal segretario della Difesa americano, Jim Mattis. L’operazione è parte del progetto di training militare in collaborazione con Seul, sul territorio sudcoreano vicino alla città di Pohang.  La decisione è stata presa, secondo il segretario Mattis, al fine di agevolare le relazioni diplomatiche con la Corea del Nord. Non è stata però specificata la misura che l’esercitazione, di solito effettuata in primavera e comprendente truppe aeree, navali e speciali, assumerà dall’anno prossimo.

Tale mossa rientra nel quadro dello storico summit del 12 giugno a Singapore tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e la sua controparte nordcoreana, Kim Jong-un. L’esito dell’incontro, avvenuto dopo mesi di tensioni, è stata la sospensione delle maggiori esercitazioni militari,  in cambio di un impegno concreto nella denuclearizzazione del Paese asiatico.

Il comandante delle forze armate USA in Corea del Sud, il generale Robert Abrams, ha definito la scelta di interrompere e di diminuire le operazioni congiunte “un rischio prudente che ha però causato una lieve degradazione della prontezza militare sul territorio”.

L’operazione Foal Eagle, che era ufficialmente terminata a maggio scorso, aveva ripreso la sua attività il 5 novembre dopo un periodo di stallo diplomatico tra USA e Corea del Nord, causato da un avvertimento di Pyongyang a Washington in merito alla ripresa del programma nucleare nel caso in cui le severe sanzioni economiche contro il regime di Kim non fossero state eliminate.

Quest’ultimo stallo diplomatico è emerso a seguito di un accordo tra le due Coree che, il 22 ottobre, hanno deciso di smantellare le postazioni armate della Joint Security Area (JSA), ossia l’area adiacente alla linea di demarcazione militare tra i confini, entro il 2018. Le negoziazioni si sono arenate a causa della mancanza di accordi sulle modalità di demilitarizzazione della JSA.

Le dinamiche altalenanti tra Stati Uniti e le due Coree che sono emerse dopo il summit di Singapore del 12 giugno comportano che le esercitazioni congiunte vengano annullate e riprogrammate a seconda del clima internazionale. Per esempio, a fine ottobre, gli USA hanno annullato le simulazioni Vigilant Ace air, previste per il mese di dicembre. Nonostante ciò, la Corea del Sud ha deciso di effettuare le esercitazioni Taeguk e Hoguk, secondo quanto divulgato dal Joint Chief of Staff (JCS) sudcoreano, per “sostenere un equilibrato atteggiamento difensivo”.

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di Redazione

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