USA-Pakistan: nuove tensioni

Pubblicato il 21 novembre 2018 alle 20:27 in Pakistan USA e Canada

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Il presidente americano, Donald Trump, durante un’intervista a Fox News andata in onda domenica 18 novembre, ha rivolto una polemica frontale al  governo pakistano, accusandolo di inefficienza e di non aver sostenuto abbastanza gli sforzi americani per  portare la pace nella regione. La dichiarazione presidenziale, poi ribadita in diversi tweet, ha suscitato la reazione del Paese asiatico.

In particolare, la replica del primo ministro, Imran Khan, è stata decisa. Khan ha invitato Trump a rivedere in maniera introspettiva  la politica estera americana, per capire la vera ragione del fallimento in Afghanistan. Per Khan, anziché attribuire il ruolo di capro espiatorio al Pakistan, l’amministrazione americana dovrebbe chiedersi perché, nonostante la presenza di circa , i talebani siano più potenti di prima. Il dato da lui riportato in relazione alle spese militari è simile a quello diffuso dalla CNN nel 2017.

Il capo di stato maggiore pakistano, il generale Qamar Javed Bajwa, è intervenuto sulla questione evidenziando il ruolo importante del Pakistan nell’ambito della  guerra al terrorismo e nel mantenimento della pace regionale. Bajwa ha poi ribadito l’impegno di Islamabad in Afghanistan, a suo avviso pagato con alti costi militari, politici ed economici, che deve essere riconosciuto dalla comunità internazionale.

 Khan, dal canto suo, ha voluto ricordare che il supporto alla guerra in Afghanistan è costato al suo Paese 75.000 vittime, 123 miliardi di dollari in perdite finanziarie, aree tribali devastate da attacchi terroristici e sfollamenti di milioni di persone per via delle operazioni di antiterrorismo. Secodno quanto riferito dal primo ministro, il Pakistan aiuta gli Stati Uniti con linee di comunicazione, sia di terra sia  d’aria, e fornisce  aiuti sul territorio afgano alle truppe occidentali. “Può Trump nominare un altro alleato che si è sacrificato così tanto?”, ha chiesto Khan.

La critica del capo della Casa Bianca non è una novità. Il rapporto tra i due Stati si era inasprito nell’agosto del 2017, quando il presidente Trump aveva annunciato la nuova strategia anti terrorismo in Afghanistan. Già allora aveva minacciato di sospendere gli aiuti al Pakistan, se non si fosse impegnato maggiormente nella lotta ai talebani ed agli gruppi armati. Il 2 settembre 2018, gli Stati Uniti hanno poi cancellato definitivamente il piano di aiuti al Pakistan di 300 milioni di dollari, da sommare ai 500 milioni già sospesi dal Congresso a gennaio 2018.

Il recente scambio tra Trump e Khan è avvenuto poco dopo una nuova apertura dei rapporti tra i due Paesi, verificatosi sia con la visita del segretario di Stato, Mike Pompeo, ad Islamabad il 5 settembre 2018, sia con l’incontro tra il ministro degli Esteri del Pakistan, Shah Mehmood Qureshi, e Pompeo il mese successivo a Washington. Prima della visita nella capitale pakistana, il segretario americano aveva dichiarato che lo scopo del viaggio era quello di normalizzare i rapporti e di rilanciare la relazione trovando nuovi punti di incontro.

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di Redazione

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