Turchia: Guardia Costiera soccorre 44 migranti

Pubblicato il 19 novembre 2018 alle 18:21 in Immigrazione Turchia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Guardia Costiera turca ha soccorso 44 migranti rimasti bloccati sull’isola Yumurta, al largo delle coste della provincia occidentale d Balikesir Ayvalik, dopo che avevano tentato di raggiungere la Grecia. L’operazione di salvataggio è avvenuta lunedì 19 novembre, per mezzo di due elicotteri e un’imbarcazione della Marina di Ankara. La maggior parte di migranti era di origine afghana, pakistana, siriana ed irachena.

La rotta migratoria dalla Turchia all’Europa ha registrato una forte crescita dall’inizio del 2018. A fine luglio, Ansamed aveva riferito che, da gennaio a luglio 2018, la Guardia Costiera turca aveva fermato 14.470 persone che tentavano di raggiungere le rive europee, senza documenti regolari. Si è trattato di un aumento del 60% rispetto ai 9.152 migranti che nello stesso periodo del 2017 hanno cercato di andare in Europa. La maggior parte degli stranieri, pari a 13.336, è stata sorpresa nel mar Egeo, in procinto di sbarcare sulle isole greche, mentre i restanti sono stati individuati nel mar Nero e nel Mediterraneo. Il mese che ha registrato il numero più alto di tentativi in quel periodo è stato maggio, con più di 3.000 fermati.

La chiusura della rotta balcanica, avvenuta con la firma di un accordo tra l’Unione Europea e la Turchia, il 18 marzo 2016, avrebbe dovuto arrestare il traffico di esseri umani e l’immigrazione illegale. Da allora, i migranti che arrivano sulle isole greche possono raggiungere il territorio della Grecia continentale soltanto dopo l’esame delle loro richieste asilo. Date i lunghi periodi di attesa, i campi di rifugiati delle isole sono sovraffollati a mal gestiti.

Secondo Frontex, la rotta del Mediterraneo orientale, nel mese di ottobre 2018, ha registrato pressappoco lo stesso numero di traversate irregolari dell’ottobre 2017, pari a 5.700. L’agenzia europea spiega che, a causa di un aumento nel numero di entrate illegali presso i confini con la Turchia, nel corso dei mesi recenti, il numero di migranti irregolari intercettatati lungo i confini terrestri tra Grecia e Turchia nei primi 10 mesi del 2018 è aumentato del 37/, raggiungendo i 47.100. Il numero dei tentativi di entrata via mare, invece, è diminuito. La maggior parte dei migranti che percorrono il mediterraneo orientale è originario di Siria, Iraq e Afghanistan.

Consulta l’archivio sull’immigrazione di Sicurezza Internazionale, dove troverai centinaia di articoli in ordine cronologico.

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.