Lavrov: USA montano campagna anti-russa nei Balcani

Pubblicato il 19 novembre 2018 alle 7:24 in Balcani Russia

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L’Occidente sta creando ad arte una campagna anti-russa, cercando in tutti i modi di trasformare i Balcani in un’altra zona di ostilità contro la Russia, ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. 

Il capo della diplomazia di Mosca ha sottolineato come dopo la fine della Guerra Fredda l’Occidente si sia rifiutato di lavorare insieme per creare una struttura di sicurezza paritaria nell’area euro-atlantica, come invece chiesto con insistenza dalla Russia. “Al contrario – aggiunge Lavrov – i Paesi occidentali hanno scelto una strada senza alternative per espandere lo spazio geopolitico sotto il loro controllo e creare nuove linee di divisione nel continente europeo”. 

“Ad esempio nel 1999, violando gravemente il diritto internazionale – ha continuato il ministro degli Esteri russo – è stata bombardata la Jugoslavia per 2 mesi e mezzo e poi, nel tentativo di legittimare l’aggressione, hanno riconosciuto unilateralmente l’indipendenza del Kosovo”. Nel quadro della stessa azione anti-russa, rientra l’espansione ad Est della NATO, nonostante le esplicite promesse di Bush padre ai leader sovietici prima e russi poi. 

Uno dei risultati di questa politica anti-russa, a detta del ministro, è stato il “colpo di stato” a Kiev nel febbraio 2014, “orchestrato e sostenuto” dagli Stati Uniti e da diversi Paesi europei contro il presidente legittimo, il filo-russo Janukovic. 

“Sembra che in Occidente non facciano tesoro della lezione della tragedia ucraina – ha aggiunto Lavrov – tanto che oggi vengono realizzati tentativi persistenti per trasformare i Balcani in un’altra zona d’influenza contro la Russia. Ai Paesi della regione viene esplicitamente chiesto di fare una scelta: o con Mosca o con Washington e Bruxelles”.

Sergej Lavrov ha aggiunto che in Russia sono consapevoli della pressione su Belgrado per limitare la cooperazione con Mosca, ed ha notato con soddisfazione che la Serbia “resiste con decisione”.

“Mosca apprezza molto la politica estera indipendente e polivalente della Serbia che, sono convinto, soddisfa gli interessi fondamentali della vostra nazione” – ha concluso Lavrov.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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