Il punto di vista della diplomazia russa su difesa, Brexit e Italia

Pubblicato il 18 novembre 2018 alle 6:03 in Russia

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La Russia è pronta a cooperare con i paesi europei negli ambiti militare e di difesa. Lo ha reso noto la portavoce del ministero degli Esteri russo (MID) Marija Zacharova parlando alla stampa lo scorso giovedì 15 novembre. 

“Teniamo esercitazioni congiunte, informiamo i nostri partner, anche quelli che non lo fanno e non ricambiano informazioni, sulle manovre future, lo facciamo per alleviare eventuali preoccupazioni in alcuni paesi” – ha detto Marija Zacharova, sottolineando come Mosca comunichi puntualmente ai paesi limitrofi e alle strutture NATO tutte le manovre e le esercitazioni militari, mentre spesso la Russia “si renda conto che sono in corso manovre dei paesi europei ai suoi confini solo in seguito a ricognizioni”. 

“Per quanto riguarda l’interazione della Russia con l’Unione Europea – ha continuato Zacharova durante il briefing – siamo sempre aperti all’interazione e alla cooperazione militare con i singoli paesi che sono membri della UE, così come con i paesi europei che non sono membri dell’Unione”. La diplomatica ribadisce dunque la via maestra delle relazioni di Mosca con i paesi europei, e cioè quella della cooperazione uno-a-uno senza dover passare per un accordo con Bruxelles, come invece prevede l’Unione Europea.

Interrogata sul futuro delle relazioni con l’Unione Europea e con il Regno Unito dopo la Brexit, Marija Zacharova ha affermato che per Mosca la situazione rimane immutata.

“Abbiamo già detto più volte che la Brexit è una questione interna della Gran Bretagna così come è una questione delle relazioni bilaterali Regno Unito-UE” – ha dichiarato la portavoce del dicastero guidato da Sergej Lavrov in conferenza stampa. 

Nella conferenza stampa, Zacharova ha dedicato grande spazio all’Italia. “L’Italia è uno dei partner politici ed economici più importanti della Russia nell’Europa occidentale. Nonostante la sfavorevole congiuntura esterna, le relazioni russo-italiane rimangono stabili. C’è un intenso dialogo politico ai livelli più alti, e si stanno sviluppando diverse interazioni tra parlamenti, autorità giudiziarie, ministeri e dipartimenti, regioni, istituzioni accademiche, universitarie e scolastiche, organizzazioni culturali e società civili dei due paesi” – ha dichiarato Zacharova.

“Nel settore commerciale ed economico – ha proseguito la portavoce del MID – vi sono tendenze positive, dopo una riduzione del fatturato nel 2014-2016 da 53,8 miliardi di dollari nel 2013 a 19,8 miliardi di dollari nel 2016, il volume degli scambi reciproci per il secondo anno continua a crescere costantemente. Pertanto, nei primi otto mesi del 2018, gli scambi sono aumentati del 14,8% a 17,4 miliardi di dollari. Di grande importanza a questo riguardo è il lavoro dei meccanismi del Consiglio italo-russo per la cooperazione economica, industriale, monetaria e finanziaria”.

Zacharova ha infine valutato molto positivamente la cooperazione tra Italia e Russia in ambito internazionale, soprattutto per quanto riguarda la questione libica ed ha espresso parole di elogio per la presidenza italiana dell’OSCE riguardo ai progressi sull’osservazione degli accordi di Minsk in Ucraina orientale. 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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