Skopje chiederà a Budapest l’estradizione di Gruevski

Pubblicato il 16 novembre 2018 alle 19:18 in Macedonia Ungheria

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Nei prossimi giorni, Skopje invierà a Budapest una richiesta formale di estradizione dell’ex Primo Ministro macedone Nikola Gruevski, che attualmente si trova in Ungheria, dove ha richiesto asilo dopo essere fuggito dal suo Paese per eludere una pena detentiva di due anni. La notizia è stata riferita, giovedì 15 novembre, dal portavoce del governo macedone, Mile Bosnjakovski, che ha aggiunto che Skopje fornirà a Budapest valide motivazioni a supporto del fatto che Gruevski debba essere estradato.

Lo stesso giorno, la procura macedone ha riferito di aver avviato un’indagine nei confronti di alcuni funzionari statali che potrebbero aver abusato della loro posizione per consentire all’ex Primo Ministro di fuggire dal paese, nonostante avesse consegnato il suo passaporto, come spiega Balkan Insight.

Le autorità Ungheresi hanno preferito non commentare la questione e di evitare di fornire risposte specifiche sulle possibilità di Gruevski di ottenere l’asilo politico. L’Ufficio del Primo Ministro, su richiesta di Balkan Insight, ha dichiarato che “Le autorità ungheresi non forniranno ulteriori informazioni relative ai dettagli della procedura di asilo prima del completamento di tale procedura”. Allo stesso modo, il ministro degli Esteri Péter Szijjártó, che giovedì 15 novembre si trovava in visita in Kosovo, ha dichiarato che l’autorità per la migrazione eseguirà le dovute procedure nel rispetto del diritto internazionale. Szijjártó si è confrontato telefonicamente con il suo omologo macedone Nikola Dimitrov, che gli ha spiegato che la situazione attuale contiene un paradosso. Come riferisce Balkan Insight, secondo il ministro degli Esteri macedone, il paradosso sta nel fatto che Gruevski, sotto il cui dominio la Macedonia era stata definita dalla Commissione Europea come uno “stato catturato”, oggi si trovi a chiedere asilo proprio ad un Paese membro dell’UE.

Prima di fuggire in Ungheria, Gruevski aveva insistito sul fatto che il procedimento giudiziario contro di lui fosse una montatura politica, architettata dal nuovo governo guidato dall’Unione Social Democratica, il partito antagonista di VMRO-DPMNE, di cui lui è stato leader per molti anni, a partire da maggio 2003.

Lunedì 12 novembre, la polizia macedone aveva emesso un mandato d’arresto per Gruevski, ed il giorno successivo il ministero ha reso noto che l’ex Primo Ministro si trovasse a Busapest, come è stato successivamente confermato da un suo post su Facebook. Il ministero dell’Interno aveva contestualmente riferito di aver chiesto ad un tribunale di Skopje l’approvazione di un mandato di arresto internazionale per nei suoi confronti.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Cristina Lipari

di Redazione

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