La carovana migrante arriva alla frontiera tra Messico e USA

Pubblicato il 16 novembre 2018 alle 5:58 in America Latina USA e Canada

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La carovana dei migranti centroamericani è arrivata alla frontiera tra Messico e Stati Uniti. Un primo gruppo di circa 500 persone si è installato momentaneamente a Tijuana, in Bassa California, a pochi chilometri dal confine con la California.

Il gruppo è arrivato a Playas de Tijuana, il punto più occidentale del confine tra i due paesi, sulle coste dell’Oceano Pacifico, da cui si possono osservare attraverso la barriera di frontiera le città dello Stato della California che confinano con il Messico. La pattuglia di confine ha intensificato la sorveglianza a questo punto dove l’Esercito degli Stati Uniti aveva installato, la scorsa settimana, filo spinato con speroni taglienti per impedire il passaggio di persone.

Finora, a Tijuana sono arrivati per lo più giovani uomini, che hanno approfittato dell’aiuto di alcuni messicani per arrivare fino al punto più vicino alla frontiera statunitense. Il resto della carovana, altre 6.000 persone per lo più di nazionalità honduregna, arriverà nelle prossime ore alla città di confine. La polizia federale messicana ha seguito da vicino il gruppo che si è concentrato su Playas de Tijuana perché alcuni hanno scalato la recinzione, anche se non hanno messo piede nel territorio degli Stati Uniti.

“Siamo disposti ad entrare in ordine e ad eseguire la procedura, vogliamo solo un’opportunità” – ha dichiarato all’edizione ispanoamericana del quotidiano spagnolo El País David Solomon, un muratore di 31 anni, che è partito da San Pedro Sula (Honduras) il 13 ottobre con la maggior parte della carovana. 
Dal lato statunitense della frontiera le guardie di confine hanno aumentato i controlli in questo punto e hanno ordinato più picchetti da installare in alcuni punti della barriera. Nelle scorse settimane il governo degli Stati Uniti ha dispiegato 5.200 militari in vari punti della frontiera, principalmente in Texas. In territorio messicano, alcune organizzazioni religiose stanno offendo assistenza e si sono organizzate per offrire cibo e vestiti al gruppo di migranti. 

di Redazione

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