Sri Lanka: Parlamento adotta mozione di sfiducia verso il nuovo premier

Pubblicato il 14 novembre 2018 alle 10:23 in Asia Sri Lanka

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Il Parlamento dello Sri Lanka ha approvato una mozione di sfiducia nei confronti del nuovo primo ministro, Mahinda Rajapaksa, che il 26 ottobre ha sostituito l’ex premier Ranil Wickremesinghe, per volere del presidente Maithripala Sirisena.

Gli alleati di Rajapaksa hanno respinto la votazione, definendola “illegale”. Il leader dell’opposizione, R. Sambanthan, invece, ha riferito che la mozione di sfiducia ha ottenuto il supporto della maggioranza e, di conseguenza, verrà attuata. La mossa è stata effettuata il giorno dopo che la Corte Suprema dello Sri Lanka aveva respinto un decreto presidenziale per dissolvere la legislatura e richiedere nuove elezioni. Il portavoce parlamentare, Karu Jayasuriya, ha reso noto che la maggioranza dei 225 membri dell’assemblea ha supportato la mozione di sfiducia contro Rajapaksa.

Lo Sri Lanka sta vivendo una profonda crisi politica, che è peggiorata da quando il presidente ha licenziato l’ex premier Wickremesinghe e, il 9 novembre, ha deciso di sciogliere il Parlamento, attirando le critiche e le denunce della comunità internazionale per il gesto definito “anti-democratico”. Sirisena ha altresì indetto nuove elezioni politiche per il 5 gennaio 2019. In reazione, gli Stati Uniti hanno deciso di sospendere circa 500 milioni di dollari in programmi di aiuti per la costruzione di autostrade e per il miglioramento dell’amministrazione territoriale facenti parte del programma Millennium Challenge Corporation (MCC), finanziato dal governo. Anche il Giappone ha poi messo in pausa i suoi piani di estendere un prestito agevolato di 1,4 miliardi di dollari per un progetto ferroviario.

Sirisena e Wickremesinghe avevano unito le forze prima delle elezioni presidenziali del 2015, con l’obiettivo di battere l’ex presidente Rajapaksa, che aveva posto fine alla decennale guerra civile dello Sri Lanka contro i separatisti Tamil. Tuttavia, la relazione fra il presidente e il premier è peggiorata a causa di alcuni disaccordi in merito a questioni di politica economica e di amministrazione del governo. L’attuale crisi sta gravando sull’economia dello Sri Lanka, la quale si sta espandendo ad un ritmo molto lento. In questi giorni, la Banca centrale ha inaspettatamente alzato i suoi tassi di interesse per difendere la rupia vacillante a causa della fuoriuscita dei capitali dal Paese asiatico, la cui influenza è contesa da India e Cina.

Rajapaksa, sotto cui lo Sri Lanka ha ottenuto la vittoria contro la minoranza tamil nel 2009, è visto come un eroe da molti tra la maggioranza buddista del Paese. Tuttavia, è stato accusato dai diplomatici di violazioni dei diritti umani durante la guerra, cosa che lui nega.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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