Cina: Apertura con condizioni verso gli Usa

Pubblicato il 13 novembre 2018 alle 17:37 in Asia Cina

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente della Cina, Xi Jinping, in attesa dell’incontro con il presidente Usa, Donald Trump, ai margini del G20 di Buenos Aires di fine novembre, ha incontrato l’ex segretario di stato degli Stati Uniti Henry Kissinger e ha inviato, tramite un messaggero molto vicino al sentire di Pechino, un messaggio chiaro a Washington.

La Cina è disposta a raggiungere un accordo sul commercio – anche sacrificando alcuni dei suoi interessi nazionali – soltanto se gli Stati Uniti non minacciano i punti fondamentali che potrebbero creare problemi al governo cinese.

Il presidente Xi Jinping ha ricevuto, nella Grande Sala del Popolo a Pechino, Henry Kissinger, ex segretario di stato degli Stati Uniti – in carica dal 1973 al 1977 durante la presidenza di Nixon – e grande esperto di Cina, l’otto novembre scorso. Il presidente cinese ha definito Kissinger “un vecchio amico del popolo cinese”, un titolo che ha grande valore in Cina. Si tratta di una definizione che, a partire dalla fine degli anni ’80, è stata utilizzata per definire gli uomini di affari o gli intellettuali che si sono dimostrati particolarmente vicini e favorevoli alla Cina, non da ultimo questo titolo è stato dato anche a Bill Gates.

Henry Kissinger, riporta l’agenzia stampa ufficiale del governo cinese Xinhua, è un “vecchio amico del popolo cinese” che ha dato un “contributo storico che non dimenticheremo mai” ai rapporti bilaterali tra Cina e Stati Uniti. L’allora segretario di stato Kissinger ebbe un ruolo fondamentale nell’allacciamento dei rapporti diplomatici tra Pechino e Washington, in particolare con la sua prima visita segreta in Cina nel 1971, durante la quale incontrò la sua controparte cinese, il ministro degli esteri Zhou Enlai e preparò il terreno per la storica visita del presidente Nixon e il suo incontro con Mao Zedong dell’anno successivo che ha rappresentato la riapertura dei contatti tra Cina e Stati Uniti dopo 23 anni di isolamento diplomatico e il cardine sul quale sono stati formalizzati i rapporti diplomatici ufficialmente nel 1979.

La Cina considera Kissinger un guru della politica estera degli Stati Uniti e apprezza il suo approccio basato sul realismo politico nei confronti della politica estera. Si tratta di una scuola di pensiero che afferma che l’ordine e il potere sono alla base dei comportamenti delle nazioni e non la morale o la filosofia. È un tipo di pensiero che ben si applica al pragmatismo della politica cinese. Anche per questa ragione, Kissinger viene visto diversamente dagli altri politici americani che credono nell’idealismo nei rapporti internazionali e l’apertura nei suoi confronti da parte dei leader cinesi è massima.

Durante l’incontro a due con il 95enne Kissinger, il presidente Xi Jinping ha affermato che i rapporti tra Cina e Stati Uniti hanno mantenuto un buon andamento generale negli ultimi 40 anni, salvo alcune svolte e momenti problematici. Parlando, poi, della situazione attuale e del probabile incontro bilaterale con Trump ai margini del G20 di Buenos Aires, Xi Jinping ha affermato che Cina e Usa devono cercare di avere un giudizio più preciso possibile sulle intenzioni strategiche dell’altra parte.

La Cina continuerà a portare lo sviluppo pacifico e a voler sviluppare un rapporto con gli Stati Uniti caratterizzato da assenza di conflitto, di scontri e da rispetto reciproco e cooperazione di mutuo vantaggio. “Vogliamo risolvere i problemi attraverso consultazioni amichevole basate su uguaglianza e beneficio comune”, ha dichiarato Xi Jinping, ma ha poi sottolineato che perché ciò sia possibile gli Stati Uniti devono “rispettare il diritto della Cina di scegliere la sua strada per lo sviluppo e i suoi interessi legittimi”.

Kissinger avrebbe ben recepito il messaggio contenuto nelle parole del presidente cinese. Si tratta di un messaggio a due fronti: da un lato, fa registrare un’apertura da parte della Cina ad avviare consultazioni amichevoli per risolvere le dispute commerciali attualmente in atto con gli Stati Uniti, ma dall’altro chiede a Washington di non intromettersi sui progetti di sviluppo cinesi e di non ledere gli interessi di Pechino. Secondo quanto riportato dall’agenzia Xinhua, Kissinger ha sottolineato l’importanza della cooperazione tra Cina e Usa in un momento storico cruciale come quello attuale per la pace e la prosperità mondiale. C’è bisogno, secondo Kissinger, di una maggiore comprensione reciproca tra Washington e Pechino, di un rafforzamento della comunicazione strategica e di una espansione degli interessi comuni, nonché di una gestione appropriata delle differenti vedute.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.