Argentina: Regno Unito avverte di rischio attentati

Pubblicato il 12 novembre 2018 alle 21:00 in Argentina UK

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Il Foreign Office britannico ha lanciato l’allarme sull’alta probabilità che si verifichino attentati terroristici in Argentina nel breve periodo, soprattutto in luoghi frequentati da stranieri. Londra, tuttavia, non fornisce alcuna informazione aggiuntiva, né esorta i britannici ad annullare i viaggi nel paese sudamericano. 

L’allerta, che ha già destato moderata preoccupazione in Argentina, ha spinto i media argentini a concentrare l’attenzione sul prossimo vertice G20, previsto a Buenos Aires il 30 novembre e il 1 dicembre prossimi. Allo stesso tempo la stampa argentina sottolinea che dal 2004 ad oggi, sono stati veramente pochi i casi di esplosioni registrate a Buenos Aires, i cui responsabili vanno individuati in qualche gruppo anti-sistema locale. 

Londra ripete anche un avvertimento comune per tutti i paesi sulla “crescente minaccia globale agli interessi della Gran Bretagna e dei suoi cittadini causati dai conflitti in Iraq e in Siria”. Le fonti diplomatiche britanniche, citate dal quotidiano argentino La Nación, spiegano che questi avvertimenti non sono basati su particolari incidenti o dati specifici.

Per quanto riguarda le manifestazioni di protesta, inoltre, il Foreign Office sottolinea come in Argentina “sono più comuni che nel Regno Unito”. “Nuove manifestazioni, proteste, dimostrazioni e/o marce sono previste nel prossimo futuro, anche alla vigilia del vertice G20, il 30 novembre e il primo dicembre 2018”, informa Londra, che aggiunge il rischio di “picchetti sindacali” nel paese sudamericano.

Il servizio ministeriale segnala anche la possibilità di proteste spontanee presso l’ambasciata britannica e in altri luoghi legati alla Gran Bretagna, a causa della rivendicazione argentina delle Isole Falkland. Tra i rischi per gli inglesi in Argentina anche il virus zyka e la qualità del sistema sanitario.

L’avvertimento britannico ha provocato l’infastidita reazione del governo di Buenos Aires. “Ci stiamo preparando da oltre un anno – ha affermato la ministra per la sicurezza nazionale Patricia Bullrich – abbiamo ricevuto cooperazione nell’organizzazione dell’evento da altri paesi che hanno già organizzato il G20, saremo pronti per la gestione dell’evento, non siamo affatto d’accordo con quanto segnalato dai britannici, in Argentina stiamo monitorando attentamente tutte le situazioni di rischio e speriamo che nei prossimi giorni [i britannici] rivedano quanto hanno pubblicato”.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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