Afghanistan: attentato a Kabul

Pubblicato il 12 novembre 2018 alle 12:29 in Afghanistan Asia

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Almeno 10 persone sono rimaste coinvolte in un attacco suicida nel secondo distretto di Kabul, in Afghanistan, la mattina di lunedì 12 novembre. Secondo quanto riportato dlal’emittente afghana Tolo News, l’esplosione è avvenuta nei pressi di Pashtunistan Square, vicino al liceo Estiqlal High School, dove centinaia di persone stavano protestando per la scarsa sicurezza del Paese. Il Ministero della Salute pubblica sostiene che le vittime siano 3, mentre i feriti siano 8.

Le manifestazioni sono in corso da domenica 11 novembre, data in cui una folla di cittadini in protesta ha chiesto al presidente Ashraf Ghani di intraprendere un’azione immediata per fermare l’ondata di violena che ha colpito le pronvince di Ghazni e Uruzan nel corso dei giorni passati, che hanno colpito soprattutto la minoranza hazara. In particolare, i manifestanti vorrebbero che il leader afghano emettesse un comunicato in cui dichiara di bandire i talebani.

Lo stesso giorno, 15 civili afghani e 10 soldati sono morti nella provincia centrale di Ghazni nel corso degli scontri con i militanti afghani. L’attacco è avvenuto mentre l’inviato speciale americano per l’Afghanistan, Zakmay Khalilzad, si preparava per una nuova serie di riunioni e incontri volti a portare i talebani intorno al tavolo dei negoziati, nel tentativo di trovare una soluzione politica che ponesse fine al conflitto, ormai in corso nel Paese da decenni.

Nella medesima giornata, dall’altra parte dell’Afghanistan, nella provincia settentrionale di Baghlan, almeno 14 tra civili e membri delle forze dell’ordine governative sono stati uccisi, e altri 8 feriti dai telabani. A renderlo noto è stato il governatore della provincia colpita, Abdulhai Nemati. Il portavoce ufficiale dei talebani, Zabihullah Mujahid, ha dichiarato che i militanti hanno ucciso 36 soldati afghani e conquistato una base militare e 5 checkpoint di sicurezza nelle province di Ghazni e Baghlan.

Nonostante l’Afghanistan non di episodi di violenze settarie al pari dell’Iraq e della Siria, gli attentati suicidi contro obiettivi sciiti che si sono verificati negli ultimi anni hanno causato l’ira degli Hazaras, minoranza per gran parte sciita. Il movimento dei talebani comprende per larga parte musulmani sunniti di etnia Pashtun, ma non ha all’apparenza alcun obiettivo discriminatorio a livello settario, e sostiene di non prendere di mira i musulmani sciiti. Tuttavia, molti Hazaras giudicano i Pashtun e i talebani colpevoli di attacchi condotti contro loro moschee e luoghi di culto, e sentendosi attaccati, hanno formato una serie di proprie milizie, suscitando le preoccupazioni di alcuni funzionari e diplomatici occidentali in merito al rischio che possa scattare la scintilla delle violenze settarie.

Nella medesima giornata, dall’altra parte del Paese, nella provincia settentrionale di Baghlan, almeno 14 tra civili e membri delle forze dell’ordine governative sono stati uccisi, e altri 8 feriti, da attacchi perpetrati dal gruppo talebano. A renderlo noto è stato il governatore della provincia in questione, Abdulhai Nemati. Il portavoce ufficiale dei talebani, Zabihullah Mujahid, ha dichiarato che i suoi hanno ucciso 36 soldati afghani e conquistato una base militare e 5 checkpoint di sicurezza nelle province di Ghazni e Baghlan.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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