Spagna: sventato attentato contro il premier Sánchez

Pubblicato il 9 novembre 2018 alle 16:21 in Europa Spagna

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La polizia catalana, i Mossos d’Esquadra, hanno arrestato un uomo che progettava un attentato al capo del governo Pedro Sánchez. A renderlo noto il quotidiano Público, vicino al Partito Socialista del premier, confermato poi giovedì 8 novembre dal governo regionale catalano. L’uomo, esperto cecchino, è stato arrestato il 18 settembre scorso a Terrassa, in provincia di Barcellona, ed è in carcere dalla fine di settembre, ma la notizia è stata resa nota solo ora.

L’attentatore, nel cui domicilio sono state trovate sedici armi da fuoco, tra cui diversi fucili di precisione, progettava di colpire Sánchez in occasione della sua visita nella capitale catalana. Tra le armi rinvenute in casa dell’uomo diversi fucili e un fucile mitragliatore d’assalto, considerato un’arma da guerra. Molte di queste armi erano state manipolati. Aveva anche due pistole corte nel suo veicolo, una anche modificata e illegale.

L’uomo, identificato come Manuel MS, 63 anni, ha spiegato la sua intenzione di porre fine alla vita di Sánchez a un piccolo gruppo di conoscenti. Come riportato dai Mossos, era motivato dalla decisione del governo di riesumare i resti di Francisco Franco dal Valle de los Caídos. Secondo quanto ha spiegato il portavoce dei Mossos, Albert Oliva, il cecchino avrebbe detto ai suoi conoscenti di essere disposto a “sacrificarsi per la Spagna” senza preoccuparsi delle conseguenze.

Dopo essere venuto a conoscenza delle intenzioni dell’uomo è stato un leader locale di VOX, partito di destra nazionalista unionista, che ha deciso di informare i Mossos d’Esquadra, secondo quanto riferiscono al quotidiano El Mundo fonti dell’antiterrorismo spagnolo. In conferenza stampa, Oliva ha riferito che il detenuto aveva “una certa vicinanza all’estrema destra”, ma non sarebbe stato collegato a nessun gruppo, quindi ne consegue che intendeva agire da solo. Uno dei motivi per cui non l’ha fatto è stato proprio perché gli mancava la capacità organizzativa, per la quale ha cercato di reclutare qualcuno.

La portavoce del governo di Madrid, Isabel Celaá, ha chiesto ai cittadini e alle istituzioni “serenità, responsabilità e prudenza” dopo la diffusione della notizia. 

 

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Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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