Leonardo, via libera di Palazzo Chigi ad acquisizione Vitrociset

Pubblicato il 3 novembre 2018 alle 8:13 in Europa

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Leonardo ha ricevuto il via libera dal Governo all’acquisizione di Vitrociset, azienda high-tech romana specializzata nella manutenzione di apparati per la difesa, le attività spaziali e le infrastrutture sensibili.

Il 7 settembre 2018, alla vigilia del Forum Ambrosetti di Cernobbio, all’interno della quale Leonardo aveva presentato una ricerca dal titolo “la filiera italiana dell’aerospazio, della difesa e della sicurezza”, l’azienda aveva annunciato di aver esercitato il diritto di prelazione per l’acquisizione del 98,54% di Vitrociset. Questa decisione, che aveva scalzato l’offerta annunciata in precedenza da Fincantieri e Mer Mec, era stata accolta positivamente dalla Borsa di Milano, dove il titolo di Leonardo aveva guadagnato il +7,7%. Il gruppo di Leonardo, guidato da Alessandro Profumo, già deteneva l’1,46% di Vitrociset e potrà ora salire al 100%.

L’autorizzazione del Governo era necessaria a causa della legge sul “golden power”, la quale si applica a tutte le società, non solo quelle partecipate dallo Stato, operanti nei settori strategici della difesa e sicurezza nazionale, nonché a quelle che possiedono asset di rilevanza strategica nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni.

La notizia del via libera ha permesso al titolo Leonardo di salire in Borsa, riavvicinandosi al valore di 10 euro per azione, dopo che nei giorni scorsi aveva subito delle perdite in seguito all’incidente di Leicester. L’elicottero di Vichai Srivaddhanaprabha, proprietario del Leicester City, si era schiantato fuori dal King Power Stadium subito dopo il pareggio delle Foxes contro il West Ham. Il velivolo del sessantenne thailandese era stato travolto dalle fiamme dopo essere caduto, immediatamente dopo il decollo dall’interno dell’impianto, nei pressi dello stadio, in un’area utilizzata come parcheggio per le auto del personale. L’elicottero, un AW169, era uno dei nuovi prodotti dell’AgustaWestland, società confluita in Leonardo alla fine del 2015.

Si tratta del secondo grave incidente per un elicottero del gruppo, dopo quello dell’AW609, velivolo in fase di sviluppo, esploso durante un volo sperimentale il 30 ottobre 2015 a Tronzano Vercellese. Il convertiplano AW609 è adesso in fase di sviluppo a Philadelphia. Nelle schede sui prodotti sul sito di Leonardo si legge che i modelli AW139, AW169 e AW189 fanno parte della famiglia di elicotteri di nuova generazione, caratterizzata dalla “condivisione della medesima filosofia progettuale e dei medesimi standard certificativi e di sicurezza, nonché capacità operative.”

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di Redazione

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