Italia-Tunisia: “incontro positivo” di Conte con premier tunisino

Pubblicato il 3 novembre 2018 alle 11:33 in Italia Tunisia

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Il Presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, si è recato in visita diplomatica in Tunisia, dove ha incontrato sia il capo di Stato sia il Primo Ministro del Paese, per rinsaldare i rapporti di buon vicinato e avere uno scambio di prospettive in vista della Conferenza internazionale per la Libia, in programma per il 12 e 13 novembre a Palermo.

Arrivato a Tunisi, nella giornata di venerdì 2 novembre, Conte ha dapprima avuto un incontro bilaterale con il Presidente della Repubblica tunisina, Beji Caid Essebsi, e successivamente una riunione con il Primo Ministro del Paese, Youssef Chahed. Con quest’ultimo, nella medesima giornata di venerdì, il premier italiano ha tenuto una conferenza stampa congiunta. In occasione della stessa, è stato sottolineato dai due politici che si tratta della prima visita di Giuseppe Conte in un Paese della sponda sud del Mediterraneo e del Maghreb arabo. Questa visita, ha annunciato Chahed, si inserisce nell’ambito del consolidamento delle relazioni di amicizia e cooperazione bilaterale e dell’approfondimento della concertazione di questioni nazionali e internazionali di comune interesse, in particolare la crisi libica.

La Tunisia ha altresì elogiato le relazioni storiche di amicizia e buon vicinato con l’Italia, ancorate nella convenzione stipulata nel 2003 e poi ribadite dall’accordo firmato il 16 maggio 2012, e rimaste salde nonostante il susseguirsi dei governi e delle politiche nei due Paesi. Inoltre, il premier tunisino ha ricordato le tradizioni condivise dei due Paesi del Mediterraneo, e ha ringraziato il governo italiano per il sostegno dimostratogli nel processo di transizione politica, democratica ed economica nel Paese nordafricano. L’Italia, ha ricordato Chahed, rappresenta il principale partner commerciale della Tunisia. Altri temi in cui il governo di Roma è impegnato attivamente, nel sostegno a Tunisi, investono l’educazione e l’appoggio finanziario alle piccole e medie imprese locali e alla conversione del debito nazionale. Conte, da parte sua, ha ringraziato le autorità tunisine per l’ospitalità ricevuta, e ha ricordato come Tunisi costituisca un esempio moderno virtuoso di transizione politica di successo, e come il suo ruolo internazionale sia fondamentale per rispondere alle sfide contemporanee. Durante l’incontro tra i due premier, sono state indagate e concertate vie di potenziamento della cooperazione in tutti i settori, in principale in materia di sicurezza, lotta all’immigrazione illegale, lotta contro il terrorismo internazionale, e lo sviluppo di un partenariato strategico e proficuo in tutta la regione.

“La visita di oggi, come quella di lunedì prossimo ad Algeri, costituisce un importante momento di confronto su temi bilaterali cruciali come gli scambi economici e commerciali, la cooperazione allo sviluppo e l’immigrazione”, aveva scritto Conte sul suo profilo Twitter, appena atterrato a Tunisi, sottolineando che “un’attenzione particolare” sarebbe stata riservata alla Conferenza per la Libia che si terrà a Palermo il 12 e 13 novembre.

La convenzione tra Roma e Tunisi a cui si è fatto riferimento nella conferenza stampa è stata siglata il 13 dicembre 2003 dal ministro dell’Interno italiano Giuseppe Pisanu e dalla controparte tunisina Hedi M’Henni. Tale intesa  era volta a tracciare un piano di lotta comune alla criminalità e stabiliva un’azione congiunta contro il terrorismo attraverso una collaborazione più intensa dei servizi di intelligence.
Il secondo riferimento, inerente alla data del 16 maggio 2012, è indirizzato invece alla firma, da parte dell’allora Ministro degli Esteri italiano, Giulio Terzi, e del suo collega tunisino, Rafik Abdessalem, di una dichiarazione congiunta con la quale i due Paesi hanno avviato un partenariato strategico. In tale dichiarazione l’Italia ha confermato il suo impegno affinché la Tunisia possa essere ammessa al ‘partenariato privilegiato’ nei confronti dell’Unione Europea e per l’attribuzione di un consistente supporto dell’UE a sostegno degli sforzi in vista dello sviluppo sociale ed economico della Tunisia.

Dopo la conferenza stampa di venerdì, Conte si è recato alla Residenza d’Italia, dove ha rivolto un saluto alla comunità italiana residente nel Paese nordafricano.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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