Manovra alla Camera, monito di Mattarella: “Tenere l’Italia al riparo dall’instabilità finanziaria”

Pubblicato il 2 novembre 2018 alle 12:04 in Europa Italia

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La manovra economica, con i suoi attuali 108 articoli, è stata trasmessa in Parlamento con un ritardo di quindici giorni. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’autorizzare la presentazione alle Camere del disegno di legge, si è rivolto in una letteraal premier Giuseppe Conte. Il capo di Stato, in particolare, si è raccomandato con il Governo affinché questo tuteli i risparmi degli italiani e avvii un dialogo costruttivo con l’Unione Europea.

“Desidero rivolgermi al Governo”, scrive Mattarella nella lettera, “nel comune intento di tutelare gli interessi fondamentali dell’Italia, con l’obiettivo di una legge di bilancio che difenda il risparmio degli italiani, rafforzi la fiducia delle famiglie, delle imprese e degli operatori economici e ponga l’Italia al riparo dall’instabilità finanziaria”. A questo scopo, sulla base di quanto disposto dalla Costituzione agli articoli 81, 97 e 117, delle valutazioni dell’Ufficio parlamentare di bilancio, previsto dalla legge costituzionale n. 1 del 2012, delle osservazioni e della richiesta avanzate dalla Commissione europea, Mattarella ha sollecitato il Governo a sviluppare, anche nel corso dell’esame parlamentare, il confronto e un dialogo costruttivo con le istituzioni europee.

Palazzo Chigi ha rispostoa al presidente della Repubblica con una nota della Presidenza del Consiglio, in cui ha ribadiro l’esistenza di un dialogo forte con la Commissione Europea, all’interno di un contesto proficuo e costante, e la volontà di entrambi i partiti di maggioranza di lavorare alla tutela del risparmio e alla stabilità dei conti del Paese. Il governo, inoltre, intende rilanciare la crescita e l’occupazione per far fronte all’attuale periodo caratterizzato da un ciclo economico avverso. A tal fine, un impegno particolare è rivolto al potenziamento degli investimenti pubblici, alla creazione di un ambiente normativo e istituzionale favorevole agli investimenti privati, al contrasto alla povertà e alle disuguaglianze. L’obiettivo ultimo della manovra, conclude la nota, è un’attenzione ai bisogni dei cittadini ed allo sviluppo sociale ed economico del Paese, pur sempre all’interno di in un più ampio quadro di stabilità finanziaria.

Le reazioni degli esponenti politici alle opposizioni, in seguito allo scambio tra Colle e Palazzo Chigi, sono state numerose. Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia da luglio 2018 e presidente del Parlamento europeo dal 17 gennaio 2017, ha sottolineato l’importanza della diplomaziae di una rinnovata credibilità del Paese. Le preoccupazioni di Mattarella sono, secondo il presidente dell’europarlamento, anche quelle della maggior parte dei cittadini italiani. La strada perseguita dal governo, a suo avviso, è sbagliata, poiché è solo con la forza delle idee e delle proposte, e non con “velleitarie dichiarazioni di guerra”, che si può cambiare l’Europa.

Anche secondo Pier Ferdinando Casini, ex presidente della Camera, la lettera del capo dello Stato è una manifestazione di un più vasto sentimento di preoccupazione diffuso tra i cittadini del Paese, a causa di un “braccio di ferro dissennato e autolesionista” che Lega e Movimento 5 Stelle stanno portando avanti con l’Unione Europea. Le parole di Mattarella sarebbero un vero e proprio monito al governo giallo-verde secondo Maurizio Gasparri. I partiti di maggioranza, ad avviso del  senatore di Forza Italia, starebbero “mentendo spudoratamente” su tematiche quali le pensioni, il reddito di cittadinanza e la flat tax, capisaldi della legge di bilancio.  “Nessuno scherzi col fuoco”, tuona Mariastella Gelmini su Twitter, e assicura di essere pronta a lavorare in Parlamento per una legge di bilancio sostenibile.

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di Redazione

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