Aghanistan: i talebani controllano sempre più il Paese

Pubblicato il 1 novembre 2018 alle 16:18 in Afghanistan Asia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

I talebani hanno aumentato il loro controllo sull’Afghanistan negli ultimi 3 anni, secondo una nuova indagine sulla guerra nel Paese rilasciata dal governo degli Stati Uniti.

Nel suo resoconto trimestrale al Congresso, l’ispettore generale speciale per la ricostruzione afgana (SIGAR) ha dichiarato che i talebani controllano più territorio che mai, dal 2011. Il governo dell’Afghanistan attualmente controlla o influenza solo il 55,5% dei distretti del Paese, il livello più basso da quando il SIGAR ha cominciato a tener conto del controllo distrettuale, a novembre 2015.

A novembre 2015, il governo afgano controllava il 72% dei distretti del Paese. L’influenza o il controllo degli insorgenti è aumentato del 12,5%. Circa un terzo dell’Afghanistan è area “contestata”. Le cifre ufficiali danno un’idea della diminuzione del controllo dell’esercito afgano nel Paese, opposto all’insorgenza determinata e sostenuta dei talebani.

Con l’aumentare del controllo territoriale da parte dei talebani, inoltre, sono aumentate altresì le morti di civili. L’aumento degli attacchi dei militanti e le lotte con le forze governative hanno portato, nel 2018, a un livello record di vittime civili. Fino al 30 giugno, erano morte 1.692 persone, secondo la missione delle Nazioni Unite in Afghanistan. Dall’1 gennaio al 30 settembre, inoltre, le incursioni aeree statunitensi hanno ucciso 313 civili e ne hanno feriti 335, con un aumento del 39% rispetto al 2017. In tutto il 2018, secondo le cifre dell’ONU, sono morti 8.050 civili.

La guerra in Afghanistan è l’unica questione di politica estera statunitense sulla quale il presidente del Paese, Donald Trump, ha espresso una personale delineazione delle politiche da adottare e degli obiettivi da raggiungere. Ad agosto 2017, il leader della Casa Bianca aveva affermato che il problema “andava risolto” e che alla fine gli Stati Uniti avrebbero vinto.

Dopo essere stati abbattuti dagli americani, in seguito all’invasione del 2001 e all’intervento della NATO nell’agosto 2003, i talebani sono tornati a essere un gruppo insurrezionale che compie numerose offensive per destabilizzare il Paese e riprendere il controllo del governo. Diciassette anni di invasione e più di 100 miliardi di dollari spesi, tuttavia, non sono ancora riusciti a porre fine all’instabilità del Paese, che continua a subire la furia sia dei militanti afgani, sia dei terroristi affiliati all’ISIS. L’obiettivo dei talebani è quello di riprendere il controllo della capitale Kabul per imporre in tutto il Paese una rigida interpretazione della legge islamica.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.