Premier dell’Etiopia inizia primo tour ufficiale in Europa

Pubblicato il 29 ottobre 2018 alle 9:04 in Etiopia Europa

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il primo ministro etiope, Abiy Ahmed, ha iniziato il suo primo tour in Europa, lunedì 29 ottobre, che lo porterà in Germania e in Francia. La notizia è stata annunciata su Twitter dal capo di gabinetto, Fitsum Arega, il quale ha riferito altresì che Ahmed incontrerà la cancelliera tedesca, Angela Merkel, e il presidente francese, Emmanuel Macorn. Mentre in Francia si fermerà soltanto a Parigi, in Germania il premier etiope visiterà Berlino e Francoforte.

Da quando è stato nominato primo ministro, il 2 aprile scorso, l’unico tour fuori dall’Africa che Ahmed aveva compiuto finora era stato negli Stati Uniti, alla fine di luglio, dove aveva visitato Washington, Los Angeles e il Minnesota. Durante tale viaggio, ha colloquiato con il vice presidente americano, Mike Pence, e con i capi del Fondo Monetario Internazionale (IMF) e della World Bank.

Fin dall’inizio del proprio mandato, Ahmed ha avviato una serie di riforme politiche, economiche e sociali, con l’obiettivo di far compiere al Paese una transizione democratica. Uno dei risultati più importanti ottenuti finora è stata la normalizzazione dei rapporti con la vicina Eritrea, con cui vigeva uno Stato di guerra dal maggio 1998 per via di una disputa territoriale riguardante i confini. I due Paesi hanno firmato due accordi di pace, di cui il primo il 9 luglio ad Asmara, il secondo il 16 settembre a Gedda, in Arabia Saudita.

Il premier etiope sta altresì lavorando per rafforzare i rapporti dell’Etiopia al di fuori dell’Africa. L’11 ottobre, Ahmed ha incontrato il premier italiano, Giuseppe Conte, ad Addis Abeba. I due hanno firmato una serie di accordi commerciali del valore di 22 milioni di euro, e hanno discusso dell’immigrazione. Le dinamiche migratorie nell’area del Corno d’Africa hanno implicazioni socio-economiche significative per l’Etiopia, in quanto il Paese africano sperimenta un’importante immigrazione transfrontaliera dagli Stati circostanti, quali Somalia, Sudan, Sud Sudan, Eritrea e Kenya. Tuttavia, molti etiopi scelgono di migrare in cerca di occupazione e buone opportunità economiche nei Paesi vicini e in Medio Oriente. Occorre ricordare, inoltre, che il 12 gennaio 2017, è stato inaugurato il primo corridoio umanitario tra Roma e Addis Abeba, per favorire l’arrivo degli stranieri bisognosi di protezione internazionale in territorio italiano in modo legale e in condizioni di sicurezza.

Il 27 ottobre, Ahmed ha annunciato nuovi progetti del valore di 7 miliardi di dollari per costruire infrastrutture e per realizzare impianti per la fornitura di energia elettrica. In particolare, l’Uffcio dei partenariati Pubblico e Privato ha reso noto che, complessivamente, 13 progetti verranno lanciato in questo anno fiscale, senza specificare la fonte del loro finanziamento.

Dal punto di vista economico, l’Etiopia è uno degli attori principali del Corno d’Africa. È previsto che diventi il primo esportatore di energia dell’area e anche lo Stato più importante per la produzione di energia rinnovabile di tutto continente. Secondo un report della World Bank, pubblicato a gennaio, nel 2018 l’economia dell’Etiopia manterrà il tasso di crescita più elevato della regione dell’Africa orientale, pari a 8,2%, anche se è previsto che esso diminuisca non appena verranno messe in atto misure per stabilizzare il debito governativo. Le autorità di Addis Abeba hanno investito massicciamente in progetti di infrastrutture a guida statale, attingendo a prestiti esteri e alle proprie riserve valutarie.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.